Campo di Concentramento di Terezin

Terezin è nata nel 1780 come una città-fortezza con lo scopo di proteggere il territorio dell’Impero Asburgico soprattutto dalla Prussia. La paura dell’imperatore era notevole e quindi in soli 10 anni la fortezza di Terezin era pronta ad ospitare l’esercito: fino ad 11.000 di soldati sulla superficie di 3,89km2 ai tempi della guerra e 5655 soldati fissi. Il nome – Terezin – ricorda la madre del fondatore Giuseppe II: Maria Teresa d’Austria.

Lo sforzo era notevole e la fortezza di Terezin tutt’oggi rappresenta uno dei capolavori dell’achitettura militare. Ma alla fine la sua costruzione si è rivelata inutile. Ed oggi il luogo è conosciuto soprattutto come una prigione dell’Impero Austro-Ungarico e successivamente come il campo di concentramente per ebrei e prigionieri politici durante la Seconda Guerra Mondiale.

Ufficialmente nel 1882 la fortezza di Terezin ha ceduto allo scopo originale e la guarnigione se ne è andata … tra i diversi motivi anche perchè i costi di manutenzione erano eccessivi. Successivamente una parte di Terezin – la Piccola Fortezza – si è trasformata nel carcere per prigionieri pericolosi e/o politici. Tra le persone famose ricordiamo almeno Gavrilo Princip condannato – in quanto minorenne – a 20 anni di carcere a Terezin per l‘attentato di Sarajevo contro il successore al trono austro-ungarico Francesco Ferdinando d’Este nel 1914. Nella cella, vi ha passato solo 2 anni, ed altri 2 nell’ospedale dov’è morto nel 1918 ancora prima della fine della Prima Guerra Mondiale.

Dopo l’occupazione della Cecoslovacchia da parte dei Nazisti, Terezin è stata trasformata in un campo di concentramento e transito soprattutto per gli Ebrei tedeschi e cecoslovacchi destinati non subito allo sterminio; e la Piccola Fortezza, in mano alla Gestapo, in un carcere politico. Durante la Seconda Guerra Mondiale, nel campo di concentramento di Terezin, vi sono morte circa 35.000 persone, tra cui numerosi bambini, prevalentemente Ebrei.

La storia del campo di concentramento di Terezin è finita solo il 9 maggio 1945 con l’arrivo dell’armata rossa. Ma ancora prima di andarsene il 5 maggio 1945 i Nazististi, senza un motivo specifico, hanno fucilato 51 prigionieri (48 uomini e 3 donne) per poi chiudere le porte e lasciare i prigionieri di Terezin al loro destino. Causa tantissime malatie, compresa l’epidemia di tifo, molti prigionieri del campo di concentramento di Terezin sono morti ancora dopo la fine della Guerra.

Campo di Concentramento di Terezin: Da visitare nell’ex-campo di concentramento di Terezin, vi sono il Museo del Ghetto: con alcuni documenti storici, fotografie, ed oggetti ritrovati nelle celle dopo la chiusura del campo di concentramento; la caserma di Magdeburg: attrezzata sull’esempio del carcere originale; il Cimitero con anche il Crematorio; e la Piccola Fortezza: dedicata alla memoria dei prigionieri politici.

L’ex-campo di concentramento di Terezin è visitabile a pagamento: 210 CZK (adulti), 160 CZK (bambini e studenti). L’itinerario prevede la visita alle segunti parti dell’ex-campo di concentramento: Terezin – Piccola Fortezza, Caserma di Magdeburg, Museo del Ghetto. Il cimitero ed il crematorio si visitano gratuitamente. Nella Piccola Fortezza di Terezin trovi anche le guide locali. Ma la spiegazione in italiano non è garantita e dipende dalla disponibilità attuale. Terezin si trova ca. a 70 km al Nord da Praga. Vi arrivano anche bus di linea ma è molto più comodo andarci in macchina o con un bus turistico.

Campo di Concentramento di Terezinultima modifica: 2012-02-12T05:20:00+01:00da guidadipraga
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