Trdlo: un Dolce Tradizionale di Praga? Assolutamente No!

Parecchie volte ho parlato di cose tipiche e meno tipiche di Praga e della Repubblica Ceca. Puntavo ad esempio sui souvenir da Praga che nel 99% provengono dalla Cina. Ma oggi voglio parlarTi del famoso “Trdlo di Praga” … che ultimamente sembra di essere la più amata specialità della cucina ceca. Ma lo è veramente oppure si tratta di un’altra fregatura turistica?

Partiamo dal fatto che – con nomi diversi – questo dolce, lo trovi anche in altri Paesi dell’Europa. E ci diciamo subito anche la verità sulle sue origini: Trdlo proviene dall’Ungheria!

Sto invecchiando e quindi mi ricordo Praga ancora senza l’onnipresente odore di Trdlo. Beh, l’odore è piacevole ma dal mio punto di vista Trdlo si diffonde un po’ troppo, anzi si diffonde come la peste :)! Perchè? Allora, il raggionamento dei venditori è molto chiaro. La produzione del Trdlo non costa nulla o quasi: è una specie di pane dolce. Poi, non c’è bisogno di spazi particolari … basta una bancarella ed una bombola a gas per arrostirlo davanti agli occhi dei clienti. Vendendolo, poi, con EUR 2,00 si guadagna tantissimo.
Trdelník o Trdlo a PragaTrdelník o Trdlo a Praga
Quello che non capisco è il raggionamento dei clienti. Cioè con gli stessi soldi o pochissimo di più mi siedo in una pasticceria, mangio un’ottima torta, mi scaldo, e mi riposo. Allora, perchè, cavolo, dovrei mangiare un Trdlo per strada? Un dolce ungherese. Un dolce troppo semplice. Un dolce che spesso non è buono perchè brucciato o quasi crudo (dipende dal numero di clienti).

Trdlo: un Dolce Tradizionale di Praga? Assolutamente No!ultima modifica: 2011-12-19T16:56:00+01:00da guidadipraga
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4 pensieri su “Trdlo: un Dolce Tradizionale di Praga? Assolutamente No!

  1. Io sono stato diverse volte a Praga, trovo il Trdlo buonissimo, credo che ci si possa tranquillamente sedere in pasticceria e riscaldarsi (con 2 euro credo ci si possa prendere giusto una bottiglietta d’acqua) e il giorno dopo mangiare un Trdio passaggiando per strada. 2 euro mi sembrano un prezzo onesto, in base a questo principio non dovremmo più uscire di casa, se calcoli che una pizza oggi la paghi 12 euro e a loro costa si e no 1.

  2. Gentile Fabrizio, Ti ringrazio tantissimo per la Tua osservazione. E sono pienamente d’accordo con quello che dici … uscendo da casa dobbiamo essere pronti a spendere. Anzi, non per niente si dice, mangi come paghi.

    Se leggi per bene questo blog, non ho mai consigliato a nessuno di risparmiare a tutti costi sul mangiare a Praga. Ma Ti giuro che, vivendo a Praga, conosco posti per mangiare benissimo spendendo il giusto. E 12 euro per una pizza, a Praga, mi sembrano esagerati. Considera che ieri sera ho preso una porzione abbondatissima del risotto ai funghi con 5,20 euro … ho mangiato tanto ed il risotto era squisito. Ecco il link per farne prova: http://www.baterka.com

    Per quanto riguarda il Trdlo – a me non piace per niente – ripeto che e un dolce ungherese. E veramente con 2 euro a Budapest la porzione e molto piu grande, esattamente doppia! A proposito il prezzo medio di una torta nelle pasticerie a Praga e dalle 40 alle 60 corone. Quindi circa 2 euro. Se capiti in una pasticeria di lusso pagherai al massimo 3 euro per un’ottima torta e Te la mangerai in un bellissimo ambiente.

  3. Mi chiamo anche io Fabrizio (quindi non sono lo stesso). Posso confermare che sono sono stato a Praga nel lontano ’97 e questo dolce non c’era. Ci sono ritornato quasi 10 anni dopo nel 2006 e di questo dolce ancora nemmeno l’ombra. Ci sono ritornato nell’aprile di quest’anno e magicamente e’ comparso nelle piazze. La persona che era con me mi ha chiesto se fosse un dolce tipico e io non sapevo cosa rispondere. Morale: sara’ buono ma e’ la verita’ qui descritta … e’ una trovata turistica.

  4. @Fabrizio #2: Bella, questa coincidenza dei nomi :). Comunque Ti ringrazio tantissimo del Tuo commento. Hai capito perfettamente l’obiettivo di quest’articolo. Mi sta bene che a Praga vendono ‘sto TRDLO (anche se a me non piace). Ma non trovo giusto pubblicizzarlo come una cosa tradizionale … l’hai detto Tu, nel 2006 non c’era ancora … figuraTi nel MEDIOEVO!

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