Karlstejn (Karlstein): Il Castello Più Conosciuto della Boemia

Karlstejn - CastelloKarlstejn – Castello La Repubblica Ceca, tra tante altre cose, è famosa anche per tantissimi castelli e palazzi signorili fondati già nel Medioevo uno vicino all’altro – quasi a vista d’occhio – per controllare facilmente tutto il territorio del Paese e per offrire i punti sicuri agli abbitanti durante i frequenti assalti dei nemici; e Karlstejn sicuramente non era un’eccezione.
Molti dei cosiddetti castelli boemi sono scomparsi completamente oppure si sono conservate soltanto le rovine. Ma tanti altri esistono tutt’oggi e ricordano la gloria medievale del Regno di Boemia quando il Paese, grazie alle miniere d’argento ed alla posizione geografica, era fra i più ricchi di tutta l’Europa. Ed un esempio per eccellenza è senza dubbio il castello di Karlstejn!

Il nome del castello deriva dalla parola tedesca – KARLSTEIN – e significa “pietra di Carlo” … s’intende il suo fondatore Carlo IV di Lussemburgo, il Re della Boemia e l’Imperatore del Sacro Romano Impero nel ‘300. Karlstejn, poi, è una cechizzazione del nome dell’epoca.

Il castello di Karlstejn, fondato nel 1348, rappresenta uno dei migliori esempi dello stile Gotico nella Repubblica Ceca, paragonabile soltanto alle costruzioni principali dell’epoca realizzate sempre sotto l’impero di Carlo IV di Lussemburgo: Cattedrale di San Vito al Castello di Praga, il Ponte Carlo, oppure la Chiesa della Madonna di Tyn sulla Piazza della Città Vecchia a Praga. L’importanza eccezionale del castello di Karlstejn è testimoniata anche dal fatto che la costruzione di base è stata terminata nel 1357, cioè in giro di 9 anni. Ma anche più tardi i lavori non si sono fermati e si proseguiva soprattutto con la decorazione del castello.
Specialmente la Cappella della Santa Croce – portata a termine nel 1365 – è unica e, tra le sue ricchezze, conserva anche una serie di tantissime pitture Gotiche su tavola realizzate da Maestro Teodorico … una collezione che non trova un paragone in tutto il mondo. La capella si visita soltanto in alcuni periodi dell’anno su prenotazione che va fatta con largo anticipo. E partecipando alle escursioni proposte negli alberghi a Praga ed organizzate dalle agenzie praghesi non la vedrai mai! Come sempre puoi anche non fidarTi di quello che dico ed affidarTi agli altri. Tanto tutti i depliant pubblicitari parlano della Cappella della Santa Croce al castello di Karlstejn quindi sembra scontato che si visita anche quella ma poi non è mai così. Il motivo è semplice, la visita alla capella prevede i gruppi di al massimo 8 persone e si entra solo una volta all’ora. Portando un pullman di gente al castello di Karlstejn risulta impossibile far entrare tutti. Ma per motivi commerciali il cliente non deve saperlo in anticipo. Ovviamente i depliant pubblicitare non Ti promettono la visita alla cappella, parlano solo della sua esistenza e delle sue bellezze. Quindi alla fine non puoi contestare il servizio e chiedere il rimborso dei Tuoi soldi.

Il castello di Karlstejn è nato con lo scopo di custodire i gioielli della corona imperiale e numerose reliquie. Nonostante tutta la bellezza il castello di Karlstejn era soprattutto una grande fortezza che, all’epoca, resisteva ad ogni assalto nemico; ha resistito agli Ussiti e l’ha conquistato, come l’unico in tutta la storia, l’esercito svedese alla fine della Guerra dei Trent’anni … ma già con le armi molto più avanzate. Oggi il castello di Karlstejn ha l’aspetto ottocentesco, realizzato da Josef Mocker negli anni 1887-1899, basato sulla filosofia del purismo. In ogni caso una gran parte della fortezza rimane originale.

Prima di offrirTi una visione del percorso standard che fanno quasi tutti i visitatori ripeto che la vera perla del castello di Karlstejn è la Cappella della Santa Croce. Maestro Teodorico, su commissione dell’imperatore, vi ha realizzato una serie di 129 dipinti su tavola che rappresentano la più grande collezione della pittura Gotica al mondo.
La parte bassa della capella è abbellita con pietre dure e stucchi dorati. La volta, completamente dorata e decorata con specchi veneziani, fa pensare al cielo notturno con le stelle.

L’Itinerario Principale: La visita standard al castello di Karlstejn prevede il 1° itinerario. I visitatori devono essere accompagnati da una guida locale parlante di solito il ceco o l’inglese. Le visite al castello di Karlstejn nelle altre lingue non sono garantite e dipendono dalla disponibilità attuale. I gruppi prenotati di oltre 30 persone possono essere accompagnati anche dal loro interprete (naturalmente avendo ottimi rapporti con la direzione del castello di Karlstejn si riesce ad accompagnare anche gruppi più piccoli). All’interno del castello sono severamente vietati tutti i tipi di riprese.

Il percorso standard comincia con la visita al Palazzo Imperiale e, tra l’altro, Ti porta alla scoperta della sala dei cavalieri con la cappella di S. Nicola, storicamente usata dai soldati che proteggevano non soltanto il castello di Karlstejn dai nemici ma anche i suoi dintorni dai banditi che saccheggiavano i commercianti stranieri. Si procede alla sala degli antenati, creata da Carlo IV per ricordare le sue origini boeme, che ospita la galleria dei Premislidi. Gli affreschi del ‘300 sono stati distrutti, ed ora vi sono i ritratti più recenti. Al castello di Karlstejn non manca la sala delle udienze in cui l’imperatore Carlo IV poteva ricevere gli ambasciatori. Nella sala, completamente rivestita in legno, vi si trova anche la copia del trono imperiale. Carlo IV aveva al castello di Karlstejn anche la sua camera da letto con la capella di San Venceslao che conserva, tra l’altro, un dittico realizzato da Tomaso di Modena. Il letto imperiale non si è purtroppo conservato e vi è soltanto una copia.

Lasciando il Palazzo Imperiale si procede verso la Torre Mariana, dove è esposta una parte del tesoro di Karlstejn. Tra i vari oggetti c’è anche un teschio di coccodrillo che, per molti anni, veniva considerato la testa del drago ucciso da San Giorgio; o un’antica gemma portata da Francesco Petrarca, durante la sua visita a Praga ed al castello di Karlstejn, alla seconda moglie di Carlo IV. L’ultima stanza conserva forse il più interessante oggetto: la copia della corona boema, detta di S. Venceslao, il cui originale, realizzato per Carlo IV, rimane nascosto nella Cattedrale di S. Vito al Castello di Praga.

Dopo il cambiamento politico nel 1989 il castello di Karlstejn è diventato anche una delle mete turistiche più frequentate. Sicuramente è un posto da visitare per chi ama l’architettura Gotica ma sicuramente non è un “must-see” per chi cerca ambienti signorili, ricchi di mobili e collezioni d’arte. Tocca a Te di decidere cosa fare durante la Tua vacanza: e sicuramente non è il tour operatore o l’agenzia di viaggio che deve obbligarTi a fare proprio quest’escursione; questi lo fanno spesso per pigrizia o poca conoscenza del Paese … visto che fra i castelli boemi ci sono tante altre scelte.

Ingressi da pagare: 270 CZK / adulti, 180 CZK / bambini e studenti
Hai deciso che devi visitare il castello di Karlstejn durante il Tuo viaggio? Ma non sai come arrivarci? Molti partecipano alle escursioni organizzate dalla agenzie praghesi. Ma questa non è assolutamente la migliore scelta. Lasciamo perdere i costi abbastanza elevati. Il problema è un altro: in molti casi la guida turistica che accompagna l’escursione parla per strada sul pulmino ma al castello c’è solo la guida locale di Karlstejn in inglese. A questo punto non ha molto senso buttare via i soldi ed è meglio arrangiarsi da solo. Puoi arrivarci facilmente con il treno che parte ogni ora dalla stazione ferroviaria di Praga (Hlavní nádraží) ed in ca. 50 minuti Ti porta a Karlstejn. A proposito con il pulmino ci si impiega più o meno lo stesso tempo. Poi, essendo da solo non devi ubidire alla guida turistica che continua a velocizzarTi per poter tornare prima possibile a Praga. Se vuoi tornare subito dopo la visita puoi farlo ma se Ti piace il luogo puoi anche rimanere per il pranzo, per acquistare souvenir, oppure per fare una passeggiata nel paesino e nei dintorni.

Se, per qualsiasi motivo, vuoi partire per Karlstejn accompagnato dalla guida turistica, allora possiamo metterci d’accordo e Ti garantisco anche la spiegazione in italiano all’interno del castello … e non soltanto per strada. Possiamo andarci insieme con il treno oppure, se preferisci, prendiamo la macchina guidata da un autista di professione. In ogni caso se vuoi fare la visita anche alla Cappella della Santa Croce devo saperlo prima possibile per fare la prenotazione.

Ingressi da pagare: 270 CZK (adulti), 180 CZK (bambini, studenti) … questo per il 1° itinerario del castello di Karlstejn. Il biglietto per la Capella della Santa Croce ed altri spazi costa di più. Per gli orari di apertura puoi consultare il sito ufficiale del castello di Karlstejn: http://www.hradkarlstejn.cz/. Specialmente nel caso di volerlo visitare d’inverno bisogna verificare anche i periodi di apertura pechè il castello di Karlstejn, come tanti altri castelli boemi, chiude per una parte dell’inverno.

Karlstejn (Karlstein): Il Castello Più Conosciuto della Boemiaultima modifica: 2010-07-27T05:50:00+02:00da guidadipraga
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9 pensieri su “Karlstejn (Karlstein): Il Castello Più Conosciuto della Boemia

  1. Salve, sto organizzando un viaggio a Praga con la mia famiglia e mi sono imbattuta per caso nel blog … Molto ben fatto, tante notizie utili e curiosità, accattivante nella grafica-impostazione! Ne farò buon uso …
    Cordiali saluti, Fabrizia (Trento)

    Ciao e benvenuta! Il lato grafico e decisamente da cambiare un po’. Ed anche per quanto riguarda le informazioni c’e ancora molto da fare. Purtroppo ultimamente c’e sempre meno tempo :))). Se Ti serve altro chiedi pure …

  2. Vorrei effettuare una visita guidata, con circa 16 persone, al Castello di Karlstejn la mattina del sabato 28 aprile. Desidererei di avere un contatto per avere dettagli in merito. Partenza e ritorno da Hotel in zona centrale a Praga. Grazie.

  3. Inviati i dettagli sui costi, ecc. Lo dico per tutti: chi pensa di fare anche la visita alla Cappella della Santa Croce deve prendere in considerazione che apre il 1° maggio 2012 ed i gruppi devono essere formati da al massimo 16 persone compresi l’accompagnatore e l’interprete. A proposito, su questa regola sono molto rigidi e, parliamoci francamente, hanno ragione.

  4. Buongiorno, io sono la interprete che parla italiano e fa le visite per italiani in ligua italiana al Castello Karlštejn viccino a Praga in Republica Ceca. Sono dipendente di Castello e sono li tutti giorni. Vi aspeto per far vi la visita in italiano al castello. Olga 🙂

  5. Carissima Olga,
    m’immagino che Tu sia proprio nuova al castello di Karlstejn. Innanzitutto Ti ringrazio per il Tuo commento e Ti auguro tante belle cose per il futuro. Comunque Ti do un consiglio – gratis – per fare l’interprete e/o guida turistica Ti conviene migliorare le Tue conoscenze della lingua italiana ed, eventualmente, di un’altra per scappare prima possibile dal castello.
    Purtroppo gli stipendi delle guide che lavorano ai castelli fanno piangere. E un lavoro che va bene per studenti e pensionati che, in qualche modo, si fanno capire con una lingua straniera ma assolutamento non per i professionisti del settore.

    Ti rispondo in maniera molto diretta: non per offenderTi ma per darTi un consiglio. Anch’io, per un po’ di tempo, ho lavorato a Konopiste. E Ti posso dire che sono molto contento di essere scappato dopo la prima stagione.

  6. @God53: Personalmente non capisco che cosa c’entra il Tuo commento con il castello di Karlstejn :). Sono agnostico e non credo che il Dio abbia inviato l’uragano a distruggere gli Stati Uniti oppure qualsiasi dei due candidati. Comunque mandare Obama “a casa” … e non intendo quella bianca … non sarebbe male.
    In ogni caso il Castello di Karlstejn e la Casa Bianca sono due posti diversi. A Karlstejn c’erano Imperatori del Sacro Romano Impero e non Presidenti degli Stati Uniti.

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