L'Unico Sito su Praga e la Repubblica Ceca Aggiornato al 100%
Praga è una bellissima città. Anzi, una delle più belle in tutta l'Europa. Non ha la storia di Roma, e le dimensioni di Londra o Parigi ... ma il suo centro storico è un gioiello. A Praga, vi trovi un fiume, un ponte gotico, due castelli, una marea di chiese, alcune piazze eleganti, ed un labirinto delle viuzze piene di ristoranti, bar, negozi, ecc. Cioè Praga è il vero PARADISO TURISTICO.
Dal 1998 lavoro come la guida di Praga e della Repubblica Ceca. Prima con diverse agenzie di viaggio a Praga ed in Italia. Ma da sempre sognavo di diventare completamente autonomo, di entrare direttamente in contatto con i miei ospiti, e di poter assumere tutta la responsabilità per i miei servizi. Ecco perchè nel 2010, con lo scopo di offrire le informazioni aggiornatissime ed il meglio del mio lavoro, ho aperto il blog su Praga e sulla Repubblica Ceca.
Vi aspetto a Praga,
Emilio
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OnLine dal 08/03/2012 ed aggiornatissimo!
Le vacanze di Pasqua sono per molti un anticipo delle tanto attese vacanze estive, quindi se potete, cogliete l’occasione per godervi una piccola pausa nella bellissima Praga.
Dalla caduta del Comunismo, i mercatini di Pasqua sono tornati a risplendere, così che durante la Settimana Santa potrete girare per le circa 100 bancarelle allestite tra Piazza della Città Vecchia e Piazza Venceslao e trovare di tutto, dall’artigianato alla gastronomia.
Se siete fortunati troverete bellissime giornate calde, se al contrario dovrete riscaldarvi un po’ potrete scegliere tra svariati tipi di zuppe calde, minestroni o pollame. Concedetevi poi una delle leccornie tipiche: il beranek (un dolce a forma di agnello ricoperto di cioccolato o zucchero), il mazanec (pasta di pane lievitata) o la jidase (una treccia dolce).
Pasqua a Praga: Uova Dipinte Mentre passeggiate per il mercato buttate un occhio ai vari manufatti, tipicamente in metallo, legno lavorato oppure vetro, ai giocattoli e alla pomlazka intrecciata. Quest’ultima è una frusta fatta di salice intrecciato con nastri colorati che viene utilizzata, ancora oggi, il Lunedì di Pasqua, durante il quale è tradizione per gli uomini "frustare" le proprie donne, le quali, vestite in vivaci abiti tradizionali, doneranno poi le particolari uova accuratamente dipinte a mano. Questo gesto si riferisce alla rinascita e alla fertilità, simboli connessi con il sopraggiungere della Primavera.
È inoltre una tradizione di visitare alcuni dei Castelli Boemi: ad esempio Sychrov, Buchlovice e Krivoklat, che vengono addobbati ad hoc per l’occasione, assistere allo spettacolo di marionette presso la Torre dell’Orologio e concludere il tutto con uno dei panorami più affascinanti della città e della sua Moldava, dal Ponte Carlo.
Per non perdetevi questa vivace festa tradizionale praghese, e godere di tutti i comfort, non dimenticate di prenotare uno dei tanti appartamenti a Praga disponibili.
OnLine dal 28/02/2012 ed aggiornatissimo!
Il Ponte Carlo è uno dei monumenti più famosi a Praga. E’ anche il secondo ponte più antico che attraversa la Moldava (dopo quello di Písek) e risale al momento di maggior sviluppo di Praga, all’epoca dell’Imperatore Carlo IV di Lussemburgo.
Il Ponte Carlo a Praga occupa il posto del precedente Ponte di Giuditta, risalente al 1172, all’epoca del regno di Vladislao II. Giuditta era la moglie di questo sovrano, della stirpe dei Premislidi. Il ponte di Giuditta è stato distrutto dall’alluvione nel 1342 e Praga è rimasta tagliata in due parti, senza un collegamento tra le sponde del fiume.
Ponte Carlo a Praga Tra tante altre cose l’imperatore Carlo IV ha deciso di costruire un nuovo ponte ... in pietra e soprattutto molto più alto rispetto a quello precedente. La prima pietra, l’ha messa in personam il giorno 9/7/1357, alle ore 5.31. La costruzione del Ponte Carlo a Praga ha durato per tutta la seconda metà del ‘300 sotto la direzione dell’architetto Petr Parléř, il costruttore anche della cattedrale di San Vito al Castello di Praga. Il momento della fondazione del nuovo Ponte Carlo a Praga, l’hanno stabilito i principali astrologi dell’epoca ... è un numero bifronte composto dalle cifre dispari: 1-3-5-7-9-7-5-3-1 (anno-giorno-mese-ora) ... praticamente una piramide dei numeri che doveva proteggere il Ponte Carlo a Praga come una volta le piramidi proteggevano i faraoni egiziani. E forse anche la magia ha contribuito all’eccezionale resistenza del Ponte Carlo a Praga che, nell’anno 2007, ha festeggiato 650 anni dalla sua fondazione.
Durante la sua esistenza il Ponte Carlo è sopravissuto a varie catastrofi: la guerra degli Ussiti all’inizio del ‘400; l’invasione dell’esercito di Passau nel 1611; delle truppe svedesi alla fine della Guerra dei Trent’Anni che hanno sparato dai cannoni contro una delle torri del Ponte Carlo e ne hanno distrutto completamente le decorazioni dal lato occidentale; le numerose alluvioni compresa l’ultima, disastrosa, nel 2002 quando tutta l’isola di Kampa sotto il ponte Carlo è sparita sotto le acque. Soltanto nel 1890 sono crollati due degli archi.
Una delle numerosi leggende praghesi narra la storia dell’architetto incaricato a ricostruire i due archi del Ponte Carlo a Praga distrutti durante l’alluvione del 1890. Questo vi ha provato diverse volte ma la sua opera continuava a crollare fin quando l’architetto – completamente distrutto dall’incapacità di rinnovare il Ponte Carlo – ha deciso di stringere il patto con il diavolo promettendogli l’anima della prima persona che avrebbe attraversato il ponte. Essendo una leggenda, ed essendovi presente il diavolo, la sorte ha spinto la moglie incinta dell’architetto ad essere la prima. Così tutt’oggi all’alba si può vedere una bambina a levitare sopra il Ponte Carlo a Praga.
Il Ponte Carlo è chiuso alle due estremità da torri che facevano parte della fortificazione della città. Quella al lato della Città Vecchia, costruita nella seconda metà del ‘300 da Petr Parléř, vanta una ricchissima decorazione e viene considerata la più bella torre in Europa.
Sulla parte orientale ci sono delle figure che rappresentano Carlo IV (a sinistra), Venceslao IV (a destra), il patrono del Ponte Carlo e di tutta la città di Praga San Vito (al centro). In alto ci sono ancora San Adalberto e San Sigismondo, due dei patroni del Regno di Boemia.
Sopra il portale si vedono gli stemmi dei Paesi governati dalla stirpe reale dei Lussemburgo alla fine del ‘300 ed al centro dell’arco ancora lo stemma della Città Vecchia. È interessante sapere che l’intero Ponte Carlo era sotto la giurisdizione della Città Vecchia, fino alle torri al lato della Città Piccola.
Le torri al lato della Città Piccola sono molto più semplici; la più bassa risale al periodo romanico e del regno di Venceslao I. Nell’anno 1310 ha subito dei danni a causa di un incendio e l’hanno abbassata. Il restauro completo risale al periodo rinascimentale nel 1591. Quella più alta, invece, è del periodo del regno di Giorgio di Poděbrady, della seconda metà del ‘400.
Agli inizi del ‘700 sul Ponte Carlo hanno aggiunto 30 statue barocche di santi, una vera e propria galleria d’arte all’aperto. Oggi le statue originali si trovano nel Lapidario del Museo Nazionale a Praga e sono state sostituite da copie esatte o da alcune statue che risalgono all’800.
Il Ponte Carlo è senza dubbio uno dei monumenti più affascinanti di Praga ed, a qualsiasi ora, lo trovi pieno di gente. L’unico modo di vedere il Ponte Carlo, ed anche tutta Praga, senza le folle di turisti è probabilmente d’estate all’alba. E Ti giuro che ne vale la pena di fare una passeggiata sul Ponte Carlo a Praga senza incontrare un’anima viva! E‘ un’esperienza indimenticabile ... e forse anche la più bella che puoi fare a Praga.
OnLine dal 27/02/2012 ed aggiornatissimo!
Non so se gli capiterà di leggere quest’articolo ma mi sento obbligato a ringraziare ai signori dell’albergo Merkur (visita guidata il 24/02/2012) e dell’albergo Imperial (visite guidate nei giorni 25 e 26 febbraio 2012). E’ stato un fine settimana veramente particolare soprattutto grazie al vostro interesse di conoscere la città anche al di fuori dai soliti percorsi turistici.
Zuppa di Patate e Furghi Naturalmente nell’arco di tempo incontro tantissime persone ed è impossibile che io mi ricordi tutte le storie e tutte le risata che si fanno durante le visite di Praga. Ma ogni tanto qualcosa rimane. Può essere un bambino che "rompe" dall’inizio alla fine con suo padre che sorride dicendo che quello promette bene. Possono essere anche italiani ed una brasiliana che vengono a Praga e vanno matti per le zuppe :). Ok, ringraziamo anche ai cuochi dei ristoranti Malostranká Beseda e Baterka.
Comunque se doveste tornare a Praga vi converrebbe avere la macchina per girare un po’ tutto il Paese. Ci sono tantissimi posti da vedere anche fuori Praga. Per darvi un’idea di base ecco un articolo sulle escursioni da Praga. Ma attenzione, un viaggio del genere va programmato bene! Non ci sono sempre autostrade, il navigatore è quasi d’obbligo, e lo spirito d’avventurieri aiuta parecchio ...
OnLine dal 20/02/2012 ed aggiornatissimo!
Galleria Nazionale a Praga: Palazzo degli Schwarzenberg
Palazzo degli Schwarzenberg Il palazzo degli Schwarzenberg presenta la collezione dell’arte tardo rinascimentale e barocca della Boemia: vi trovi 160 esempi di scultura e 280 esempi di pittura tardo rinascimentale e barocca realizzate tra la fine del ’500 e la fine del ’700 sul territorio del Regno di Boemia.
Subito all’ingresso Ti circondano i capolavori di M. B. Braun e F. M. Brokof ... probabilmente gli scultori più rinomati del periodo barocco nella Boemia. E di seguito le altre sale del palazzo degli Schwarzenberg – attraverso numerose statue famose – illustrano in maniera cronologica tutto lo sviluppo artistico, dal primo fino al tardo barocco.
Al primo ed al secondo piano, invece, trovi l’esposizione della pittura che sempre nell’ordine cronologico presenta le opere dei maestri famosi presenti sulla corte praghese dai tempi dell’Imperatore Rodolfo II d’Asburgo alla fine del ‘500 fino alla fine del ‘700. Il palazzo degli Schwarzenberg presenta al pubblico non soltanto i maestri locali ma anche alcuni pittori conosciuti al livello mondiale che una volta lavoravano sulla corte asburgica a Praga. Da nominare ci sono almeno: Hans von Aachen, Bartholomaeo Spranger, Roelant Savery, Michael Willmann, Jan Kryštof Liška, Václav Vavřinec Reiner, Anton Kern, Jan Petr Molitor a Norbert Grund.
Le sale di rappresentaza, invece, sono riservate quasi esclusivamente alle opere di Karel Škréta e Petr Brandl ... senza dubbio i protagonisti principali della pitura barocca nella Boemia. Ed anche se sono poco conosciuti all’estero, i loro capolavori sono paragonabili soltanto ai più grandi maestri europei ... difficile crederci ma e veramente così.
E‘ difficile dare giudizi sulle pinacoteche e bisogna sempre avere un grande rispetto davanti agli artisti di tutte le epoche. Comunque, dal mio punto di vista personale, il palazzo degli Schwarzenberg ospita la migliore esposizione della Galleria Nazionale a Praga. Sia per le opere d’arte di grande valore che per l’ambiente del palazzo. E poi, l’esposizione non è troppo grande, è una cosa fatta su misura d’uomo.
OnLine dal 19/02/2012 ed aggiornatissimo!
Tempo fa ho pubblicato un articolo sui viaggi d’istruzione a Praga, un artico pensato soprattutto per le agenzie di viaggio che organizzano e gli inseganti che accomagnano le gite scolastiche a Praga. Ora, invece, arriva uno scritto per i ragazzi che vengono a Praga. Credimi, sono quasi 15 anni che lavoro come la guida turistica a Praga e nella Repubblica Ceca e di gite scolastiche ne ho viste tantissime. Di solito organizzate male, senza un minimo d’istruzione e senza un minimo di divertimento. Purtroppo!
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