Castello di Praga: il Vero Simbolo di Praga
Castello di PragaIl Castello di Praga è uno dei veri simboli della città. Da più di 1.100 anni si estende su una delle colline praghesi sopra il fiume Moldava ed ospita numerose generazioni dei Re e Presidenti.
Come fondatore del Castello di Praga viene ricordato uno dei primi sovrani boemi: Bořivoj I che alla fine del IX° secolo decide di trasferirvi la propria sede. Nel suo periodo viene fortificata la collina e vengono costruiti i primi palazzi e le prime chiese in loco. Da sempre le dimensioni del Castello di Praga sono imponenti; anzi tutt’oggi si tratta del castello più grande nel mondo ... almeno per quanto riguarda lo spazio edificato.
Oggi il Castello di Praga rappresenta lo sviluppo architettonico attraverso i secoli: dal Medioevo fino al Settecento quando gli Asburgo lo trasformano in una delle principali residenze del Sacro Romano Impero. Per quanto riguarda le modifiche settecentesche (tutta la parte occidentale del Castello di Praga) ricordiamo soprattutto l’imperatrice Maria Teresa d’Austria ed il suo architetto Nicolò Pacassi che oltre ai lavori al Castello di Praga realizza anche quelli a Hoffburg di Vienna.
Da quando, nel 1918, il Regno della Boemia trasforma nella Repubblica Cecoslovacca al Castello di Praga vi è la sede ufficiale del Presidente. Di conseguenza tutta la parte asburgica del Castello di Praga non è visitabile e, per il momento, sono aperti soltanto i seguenti edifici:
Cattedrale di San Vito, San Venceslao e Sant’Adalberto - la chiesa principale di Praga e di tutto il Paese. Fondata nel 1344 da Carlo IV di Lussemburgo ma terminata solo nel 1929 in occasione del millesimo anniversario della morte di San Vencelao.
La cattedrale del Castello di Praga, per tradizione, è consacrata a San Vito (un martire paleocristiano ucciso dagli antichi Romani all’inizio del IV° secolo d.C. di cui a Praga viene conservata una reliquia). Successivamente vengono aggiunti anche San Venceslao (uno dei primi sovrani ed il patrono della Boemia) e San Adalberto (il secondo vescovo di Praga morto durante la sua missione cristiana in Polonia). Tutt'oggi la cattedrale è funzionante (messe regolari domenica mattina fino alle ore 12.00) e rimane fra le pocchissime chiese a Praga frequentate anche dagli stessi cittadini ... non per niente i cechi vengono chiamati i più atei dell’Europa. Nella gran parte delle chiese a Praga vengono pochissime persone per la messa ma la Cattedrale di San Vito al Castello di Praga mantiene il suo fascino.
Da ammirare vi sono soprattutto l'architettura della chiesa, le vetrate colorate ed un bellissimo monumento d'argento a San Giovanni Nepomuceno progettato dal famoso architetto viennese Johan Fischer von Erlach.
La Cattedrale di San Vito si trova sul terzo cortile del Castello di Praga ed è visitabile a pagamento (itinerario "B" del Castello di Praga): Lun-Sab: 9:00 - 15:40, Dom: 12:00 - 15:40 (periodo invernale) | Lun-Sab: 9:00 - 17:40, Dom: 12:00 - 17:40 (periodo estivo).
Antico Palazzo Reale del Castello di Praga - la vecchia sede dei Re della Boemia. Il palazzo viene fondato insieme a tutto il Castello di Praga verso la fine del IX° secolo d.C. ospitando poi numerose generazioni dei Re della Boemia fino al '500 quando gli Asburgo cominciano a servirsi di altri spazi e l'antico Palazzo Reale si trasforma nella sede degli uffici più importanti dell’aministrazione locale: Camera Reggia, Tribunale Reggio, ecc.
Nel 1618 l’Antico Palazzo Reale diventa il luogo della cosiddetta Seconda Defenestrazione di Praga, cioè un atto di violeza contro i luogotenenti che rappresentano il potere asburgico nel Paese, un atto di violenza che fa scatenare un’insurrezione dei protestanti boemi e successivamente tutta la Guerra dei Trent’Anni.
Da visitare all'interno dell'Antico Palazzo Reale al Castello di Praga ci sono: la sala di Vladislao, le stanze della Camera Reggia con anche la finestra della Defenestazione di Praga, la sala degli Stati Generali, ed anche il secondo piano con stanze ed affreschi dedicati ai più alti ufficiali del Paese.
Al livello architettonico l’edificio rappresenta il passaggio dal Gotico al Rinascimento. La struttura stessa è già perfettamente rinascimentale ma la sua decorazione fa pensare ancora alle forme precedenti. Meravigliosa, almeno per quanto riguarda le dimensione, è soprattutto la Sala di Vladislao ... una sala che all’epoca ospita tutti gli incontri della corte reale ed, ogni tanto, serve anche per i tornei a cavallo al coperto.
L’Antico Palazzo Reale si trova sul terzo cortile del Castello di Praga ed è visitabile a pagamento (itinerario "B" del Castello di Praga): Lun-Dom: 9:00 - 15:40 (periodo invernale) | Lun-Dom: 9:00 - 17:40 (periodo estivo).
Basilica di San Giorgio e Cappella di San Giovanni Nepomuceno - l'edificio più antico tutt’oggi conservato al Castello di Praga. La sua costruzione risale alla metà del XII° secolo d.C (stile romanico). Nel barocco, invece, viene aggiustata la facciata principale e aggiunta la capella laterale di San Giovanni Nepomuceno. La chiesa è sconsacrata e viene usata solo per visite turistiche e concerti della musica classica. Internamente, tranne alcune tombe e dei frammenti degli affresci, è quasi vuota. Come l’attrazione principale viene spesso raccontata la leggenda sulla statua nella cripta che rappresenta la cosiddetta Brigita: una ragazza praghese uccisa per gelosia da un artista italiano a Praga e sepolta per un anno nel fossato del Castello di Praga. Ritrovato il suo corpo viene subito individuato e condannato a morte il suo assassino che prima di essere giustiziato, come una forma di autopunizione, decide di scolpire la statua dell’ex-morosa nello stato in cui l’hanno ritrovata nella tomba.
La Basilica di San Giorgio si trova sul terzo cortile del Castello di Praga ed è visitabile a pagamento (itinerario "B" del Castello di Praga): Lun-Dom: 9:00 - 15:40 (periodo invernale) | Lun-Dom: 9:00 - 17:40 (periodo estivo).
Vicolo d'Oro al Castello di Praga – una via che costeggia la fortificazione del Castello di Praga, famosa per le vecchie case colorate degli arcieri. Dopo un anno di chiusura dal 1° giugno 2011 il Vicolo d'Oro al Castello di Praga è di nuovo aperto al pubblico. Da vedere ci sono principalmente le facciate colorate delle case, negozi di souvenir più o meno tipici, ed un corridoio interno con l’esposizione delle armature storiche. Tra tutte le case del Vicolo d’Oro viene ricordata soprattutto una di colore celeste al numero 22 perchè per circa un anno ci ha vissuto il famoso scrittore praghese Franz Kafka.
A differenza dai palazzi e dalle chiese del Castello di Praga il Vicolo d’Oro ad una certa ora non chiude. Anzi, alla chiusura degli altri munumenti il vicolo si percorre gratuitamente e circa per un’ora rimangono ancora aperti i negozi ed il coridoio con le armature. Allora se Ti basta dare solo un’occhiata alla Cattedrale di San Vito e percorrere il Vicolo d’Oro, Ti conviene visitare la chiesa poco prima ed il vicolo subito dopo le ore 16.00 (d‘inverno) o 18.00 (d‘estate).
Il Vicolo d’Oro si trova vicino alla porta orientale del Castello di Praga ed è visitabile a pagamento (itinerario "B" del Castello di Praga): Lun-Dom: 9:00 - 16:00 (periodo invernale) | Lun-Dom: 9:00 - 18:00 (periodo estivo). Dopo la chiusura ufficiale si percorre gratuitamente ma piano piano iniziano a chiudere le case con i negozi.
La Cattedrale di San Vito, l’Antico Palazzo Reale, la Basilica di San Giorgio, ed il Vicolo d’Oro sono i luoghi più visitati dai turisti al Castello di Praga. Tutti quanti fanno parte dell’itinerario "B" e per visitarli bisogna acquistare un biglietto cumulativo: 250 CZK (adulti), 125 CZK (bambini, studenti). Al mio parere il costo del biglietto è un po‘ esagerato ed uno potrebbe anche rinunciare a questo percorso. La Cattedrale di San Vito si vede abbastanza bene anche senza fare tutto il giro ed il Vicolo d’Oro si visita senza problemi subito dopo la chiusura degli altri spazi al Castello di Praga (leggi sopra nella sezione dedicata al Vicolo d‘Oro). Personalmente, invece di fare il classico percorso turistico, presterei l’attenzione alla Capella di Santa Croce ed al Palazzo dei Lobkowicz che si trovano sempre nel complesso del Castello di Praga, non sono previsti dal biglietto di base, ed offrono molto di più.
Palazzo dei Lobkowicz al Castello di Praga – l’unico palazzo privato al Castello di Praga con un’esposizione che rappresenta 800 anni della storia di una famiglia nobile. Il museo dei Lobkowicz contiene un misto di arreddamento storico, opere d’arte, manuscritti, strumenti musicali, armi della Guerra dei Trent’Anni, altari, ostensori, portarelique, ma anche numerosi oggetti d’uso quotidiana. Per quanto riguarda le opere d’arte di massimo valore vi trovi il ritratto dell’Infanta Spagnola Margheritta Teresa da Diego Velasquez; Igea ed il Serpente Sacro da Peter Paul Rubens; Raccolta del Fieno da Peter Breughel il Vecchio; due Vedute di Londra da Antonio Canaletto. Tutto quanto circondato da tantissimi altri oggetti che attraverso i secoli facevano parte della vita quotidiana della nobiltà più alta del Sacro Romano Impero.
Il museo dei Lobkowicz si trova vicino alla porta orientale del Castello di Praga ed è visitabile a pagamento: Lun-Dom: 9:00 – 18:00 (tutto l‘anno). Costo: XXX CZK (adulti), XXX CZK (bambini, studenti) da pagare direttamente alla cassa all’interno del palazzo. La visita è accompagnata da un’ottima audioguida disponibile in molte lingue compreso l’italiano.
Cappella della Santa Croce al Castello di Praga – una piccola capella la cui costruzione risale ai tempi dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria ed alle sue modifiche realizzate al Castello di Praga. Ora vi trovi un’esposizione dedicata al tesoro di San Vito, un insieme di oggetti maggiormente di carattere religioso raccolti attraverso i secoli presso la cattedrale del Castello di Praga ed ora, per la prima volta nella storia, esposti al pubblico. Dato che la ricchezza della Chiesa Cattolica non delude mai, allora si tratta di un’opportunità forse irripettibile ... specialmente perchè non sappiamo se questa deve essere una mostra permanente o temporanea.
La Cappella della Santa Croce si trova sul secondo cortile del Castello di Praga ed è visitabile a pagamento: Lun-Dom: 9:00 - 15:40 (periodo invernale) | Lun-Dom: 9:00 - 17:40 (periodo estivo). Costo: XXX CZK (adulti), XXX CZK (bambini, studenti) da pagare direttamente alla cassa all’interno della capella.
Come l’ultima attrazione offerta dal Castello di Praga vorrei ricordare la Pinacoteca. La sua tradizione risale ai tempi di Rodolfo II d’Asburgo che, scegliendo Praga come la sua città residenziale e essendo un vero appassionato dell’arte, come primo crea un’immensa galleria di quadri e statue di grande valore. Purtroppo tante di queste più tardi vengono portate in Svezia come un trofeo durante la Guerra dei Trent’Anni. Ora da vedere a Stoccolma!
Nonostante l’invasione svedese, oggi, la Pinacoteca del Castello di Praga conserva ca. 4.000 quadri da vari maestri cechi ed europei, tra questi anche alcune opere famose. In ogni caso la Pinacoteca del Castello di Praga non raggiunge il livello delle gallerie principali del mondo e la consiglio soltanto ai veri appassionati. Ossia non siamo a Parigi dove c’è Louvre e lo devono visitare tutti!
L’ingresso alla Pinacoteca del Castello di Praga si trova sul secondo e l‘esposizione è visitabile a pagamento: Lun-Dom: 9:00 - 15:40 (periodo invernale) | Lun-Dom: 9:00 - 17:40 (periodo estivo). Costo: XXX CZK (adulti), XXX CZK (bambini, studenti) da pagare direttamente all’ingresso alla pinacoteca.
OK, siamo arrivati insieme alla fine dell’articolo che, in maniera superficiale, descrive i posti da visitare o evitare al Castello di Praga e dovresti essere in grado di programmare il Tuo itinerario ideale. Io, al Castello di Praga, ci andrei nel pomeriggio per visitare la Cattedrale di San Vito, la Capella della Santa Croce, il Palazzo dei Lobkowicz, ed il Vicolo d’Oro. Pagando per la visita ai posti validi e ricchi, ed escludendo gli ambienti vuoti o quasi come l’Antico Palazzo Reale, e la Basilica di San Giorgio. Ma sei Tu chi dovrà decidere, sei Ti chi visiterà il Castello di Praga... io l’ho già visto anche troppe volte :).
E come raggiungere il Castello di Praga? Questo dipende dalla posizione del Tuo Hotel a Praga. Il castello di trova sulla riva sinistra del fiume Moldava. Se alloggi in quella zona, allora, puoi facilmente arrivarci a piedi. Se, invece, Ti trovi nelle altre zone di Praga, allora, Ti conviene prendere il tram numero 22 e scendere alla fermata "Pražský Hrad" che si trova a ca. 200 metri dall’ingresso laterale al Castello di Praga.
Praga e Castelli Boemi con la Guida di Praga
Sta arrivando la primavera e tra un mese e mezzo riapriranno anche i castelli boemi. Insisto comunque sull’escursione al castello di Sychrov ed almeno nel 2012 non intendo di promuovere altri castelli: se vuoi visitare Karlstejn, Konopiste, Cesky Krumlov, Hluboka Zleby, Cesky Sternberk, ed altri ... ok, possiamo andarci. Ma sarà una visita privata con tutte le conseguenze (vedi la pagina dedicata alle visite di Praga ed escursioni).
Purtroppo ultimamemte sono un po‘ troppo impegnato soprattutto con il Gran Tour di Praga ed alcune altre cose. Quindi il seguente programma per Praga e Castelli Boemi, lo dicchiaro disponibile su richiesta e prima dell’inizio della stagione dei castelli boemi farò ancora delle modifiche.
PRAGA E CASTELLI BOEMI CON LA GUIDA DI PRAGA:
Praga e Castelli Boemi - 1° giorno: Incontro con la Guida di Praga e l'autista all'aeroporto; trasferimento a Cesky Krumlov (ca. 170km sud da Praga). Cena nel ristorante; passeggiata per la città illuminata (portaTi il tripiede per la Tua macchina fotografica perchè le foto della città e del castello di Cesky Krumlov by night sono troppo belle); e pernottamento in una struttura caratteristica al centro storico di Cesky Krumlov.
Praga e Castelli Boemi - 2° giorno: In mattinata visita al borgo rinascimentale e barocco ed al castello di Cesky Krumlov (il secondo più grande fra i castelli boemi). Pranzo nel ristorante a Cesky Krumlov. Nel pomeriggio rientro a Praga con la visita al castello di Hluboka (forse il più ricco fra i castelli boemi). Cena nel ristorante. Transfer all'albergo e pernottamento a Praga.
Praga e Castelli Boemi - 3° giorno: In mattinata transfer dall'albergo al centro e visita in italiano con la Guida di Praga al Quartiere di Hradcany e al Castello di Praga con la cattedrale di San Vito (il più grande castello nel mondo). Pranzo nel ristorante. Nel pomeriggio proseguimento della visita in italiano con la Guida di Praga attraverso piazze, vie, e chiese della Città Piccola; il Ponte Carlo; fino alla famosissima piazza della Città Vecchia. Tempo libero. Cena nel ristorante. Transfer all'albergo e pernottamento a Praga.
Praga e Castelli Boemi - 4° giorno: In mattinata transfer dall'albergo al centro e visita in italiano con la Guida di Praga alle sinagoghe ed all'antico cimitero del Quartiere Ebraico. Pranzo nel ristorante. Nel pomeriggio proseguimento della visita in italiano con la Guida di Praga attraverso piazze e vie principali della Città Vecchia e Città Nuova. Tempo libero. Cena nel ristorante. Transfer all'albergo e pernottamento a Praga.
Praga e Castelli Boemi - 5° giorno: In mattinata partenza in macchina per Konopiste, l'ex-residenza dell'arciduca austriaco Francesco Ferinando d'Este. Visita al castello. Trasferimento per Karlstejn, pranzo nel ristorante e visita alla fortezza gotica costruita dall'Imperatore Carlo IV. di Lussemburgo. Rientro al centro di Praga. Tempo libero. Cena nel ristorante. Transfer all'albergo e pernottamento a Praga.
Praga e Castelli Boemi - 6° giorno: Transfer all'aeroporto di Praga.
Il pacchetto prevede alloggio in una struttura caratteristica a Cesky Krumlov (su richiesta anche a Praga), trattamento FB, servizio di guida turistica, affitto di macchina con professional driver, ingressi ai monumenti. L'itinerario è disponibile su richiesta dall'inizio di aprile alla fine di ottobre. Il prezzo dipende dal numero di partecipanti ed eventualmente dall'alloggio a Praga. Per eventuali richieste si prega di contattarmi via mail: info@guidadipraga.cz.
Il Castello di Zleby: da Vedere Sicuramente!
Castello di Zleby Fra i numerosi castelli boemi bisogna ricordare anche quello di Zleby che, come quasi tutti gli altri, a le sue origini nel Medioevo ma grazie a diversi proprietari importanti si è sviluppato in una vera residenza signorile. Come fondatore viene ricordato Jindrich di Lichtenburg nel 1289. Fra i proprietari importanti soprattutto il re della Boemia l’imperatore del Sacro Romano Impero Carlo IV di Lussemburgo. E successivamente un numero incredibile di famiglie nobili. Dal 1945 il castello di Zleby appartiene allo Stato ed attualmente è aperto al pubblico per le visite guidate.
Il castello di Zleby, situato in un ambiente molto romantico, offre un’esperienza veramente indimenticabile. Decisamente rimane fra i castelli più ricchi della Repubblica Ceca e, senza esagerare, anche di tutta l’Europa. La maggior parte dei salotti storici è arredata con mobili realizzati nel ‘800 per i principi di Auersperg, mobili che riprendono diversi originali dall’Inghilterra.
Durante la visita al castello di Zleby si vedono non soltanto moltissimi arredi ma anche collezioni di opere d’arte, fucili, spade, armature, oggetti decorativi, vetri, porcellane, ceramiche, vetrate, tessuti, ecc.
Da vedere c’è anche la parte riservata alla servitù con ad esempio le cucine ed il labirinto di corridio sotterranei.
Quasi unico nel mondo sarebbe il teatro barocco che conserva il palcoscenico, gli scenari, ed i costumi dell’epoca.
Salendo sulla Torre Grande puoi avere la panoramica dei dintorni, compreso il parco in stile inglese. Anzi, il parco con il fiume Doubravka decisamente merita una passeggiata e rappresenta uno dei posti più romantici.
Il castello di Zleby è visitabile a pagamento. Per i costi degli ingeressi e gli orari di apertura Ti invito a visitare il sito ufficiale del castello: http://www.zamek-zleby.cz/en/. A proposito, per arrivare a Zleby ci vuole la macchina. Si trova ca. a 90 km sud-est da Praga, relativamente vicino a Kutna Hora.
Castello di Hluboka: Forse il Più Ricco nella Repubblica Ceca
Ci stiamo allontanando da Praga, spostandoci verso la Boemia meridionale. Da sempre questa zona apparteneva fra le più ricche in tutto il Paese. Parzialmente perchè vi sono il clima ed il suolo favorevoli per l’agricoltura, parzialmente perchè vi erano le residenze principali delle famiglie nobili fra le più capaci di tutto il Regno di Boemia ... a volte più capaci degli stessi sovrani.
Castello di HlubokaPer fare un esempio ricordiamo almeno i Rosenberg nel ‘500 e gli Schwarzenberg dall’inizio del ‘700 fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. E proprio gli ultimi hanno creato una bellissima residenza a Hluboka: un castello arredatissimo, con gli interni rivestiti di legno lavorato, pieno di opere d’arte, collezioni di armi, e dotato anche di tutto il comfort dell’inizio del ‘900 (riscaldamento centrale, acqua correnti, elettricità).
Ma Hluboka non è soltanto un posto ricchissimo. E’ un castello proprio imponente che dall’esterno ricorda parecchio la reggia inglese a Windsor ... tutto bianco, circondato dalle torri, e costruito nello stile neogotico inglese.
Anche il parco merita una passeggiata. C’è sia la parte con il giardino pieno di fiori che quella con una foresta che ai sui tempi offriva un’ottima opportunità ai cacciatori.
Confiscato nel 1947 agli Schwarzenberg, il castello di Hluboka appartiene allo Stato, è aperto al pubblico per le visite guidate e nel 2009, in occasione della presidenza della Repubblica Ceca al Concilio Europeo, ha ospitato anche l’incotro ufficiale dei leader europei.
In ogni caso, visitando la Repubblica Ceca, l’escursione al castello di Hluboka è sicuramente da raccomandare anche se il castello si trova a ca. 150 km da Praga. Ma dato che a Hluboka c’è da visitare soltanto il castello, allora, puoi abbinare due cose: il castello di Hluboka ed il borgo storico di Cesky Krumlov ... si trovano l’uno vicino all’altro.
Krivoklat, Sicuramente non il Migliore fra i Castelli di Boemia!
Lo dico sempre a tutti, la Repubblica Ceca è piena di castelli e palazzi signorili. Tra quelli che si trovano vicino a Praga c'è anche il castello di Krivoklat. Ed ogni tanto a qualcuno viene in mente di metterlo sull'itinerario di un viaggio organizzato. Ma Ti dico subito che fra i castelli boemi c'è di meglio! Ed il castello di Krivoklat può essere un'alternativa solo per chi conosce bene il Paese ed ama le fortezze medievali. Ma sull'itinerario di un viaggio organizzato non lo metterei.
Castello di Krivoklat La cronaca di Kosmas ricorda il castello di Krivoklat già nel 1110 come un luogo di caccia preferito dai sovrani boemi. Ma non è sicuro se già all'epoca c'era un castello oppure se si tratta di una coincidenza dei nomi. In ogni caso la costruzione del castello gotico risale al '200 ed all'epoca era di proprietà reale.
Tra le persone importanti il castello di Krivoklat ha ospitato ad esempio la regina Elisabetta (l'ultima discendente della famiglia dei Premislidi e la moglie di Giovanni di Lussemburgo). E, tra tanti altri, ricordiamo soprattutto Carlo IV di Lussemburgo (il futuro Re della Boemia ed Imperatore del Sacro Romano Impero) che vi abitava da piccolo ed è tornato ancora una volta nel 1331 con la prima moglie Blanche de Valois che vi ha partorito la figlia – Margheritta.
Purtroppo al castello di Krivoklat ci sono stati numerosi incendi: il primo nel 1422 ma successivamente il castello l'ha rinnovato il Re Vladislao II Jagello ... da lì l'odierno aspetto tardo gotico. Con gli Asburgo, nel '500, il castello di Krivoklat si trasforma in una prigione. Tra i prigionieri più famosi ricordiamo soprattutto Edward Kelley – uno degli alchimisti improvisati della corte di Rodolfo II al Castello di Praga.
Già nel 1597 c'è stato un altro incendio ed il luogo ha perso tanta della sua importanza. Nei secoli sucessivi, come proprietari, ricordiamo i Wallenstein ed i Fürstenberg che, nel 1929, l'hanno venduto allo Stato Cecoslovacco.
Il castello di Krivoklat, come tanti altri castelli medievali, occupa lo spazio su una collina. Il cuore del castello ha la superficie triangolare circondata dai palazzi e dalla torre di diffesa (42m).
La visita alle sale del castello di Krivoklat Ti porterà alla scoperta dell'argenteria, della cappella del castello, della sala dei cavallieri, della grande sala reale, delle cantine sotterranee (usate spesso come la prigione), e della torre della fame. La guida locale Ti racconterà tutta la storia del luogo – dalle origini medievali fino ad oggi – e Ti farà entrare in contatto diretto con lo sviluppo architettonico: parlando in particolare dello stile Romanico e Gotico.
In ogni caso la visita al castello di Krivoklat, la consiglio esclusivamente ai veri amanti dell'architettura medievale. Chi, invece, cerca gli ambienti signorili ricchi di arreddamento e collezioni di opere d'arte deve visitare altri luoghi! E nella Repubblica Ceca ce ne sono tantissimi.
Castello di Sychrov: Bellissimo ma Sconosciuto in Italia!
La storia del castello di Sychrov, come quella di tanti altri castelli boemi, risale al Medioevo quando vi era una semplice fortezza gotica che rappresentava un punto sicuro per i sudditi nelle vicinanza. Ma piano piano, con i diversi proprietari, Sychrov si è sviluppato in una residenza signorile – paragonabile soltanto ai palazzi delle famiglie principali in tutta l’Europa.
Castello di SychrovAnche se il castello di Sychrov è proprio sconosciuto al mercato turistico italiano tutt’oggi offre tantissimo ai visitatori. E ci sono molti operatori turistici in tutto il mondo che non riescono ad immaginare un viaggio organizzato a Praga e nella Repubblica Ceca senza la sua visita; anche perchè per arrivarci da Praga ci vuole poco più di un’ora col pullman. Il mercato italiano dei viaggi organizzati, invece, continua ad insistere all’escursione a Karlstejn, o al massimo a Konopiste.
Non voglio allungarmi inutilmente, per cui salto la storia della fortezza gotica e quella del palazzo barocco ed inizio con gli ultimi proprietari, cioè i Rohan che – scappati dalla Francia con la Grande Rivoluzione – cercavano una nuova residenza principale. Anzi, loro rappresentano la chiave alla gloria del castello di Sychrov.
Castello di SychrovI Rohan hanno acquistato il castello nel 1820 e nel corso dell’800 ed ancora all’inizio del ‘900 hanno realizzato parecchie modifiche: ingrandendo lo spazio edificato, portando numerosi arredi e collezioni, fondando un’enorme parco con anche diverse piante esotiche. Cioè, con loro, la richezza del castello di Sychrov ha superato quasi tutte le altre residenze signorili ... non soltanto nel Regno di Boemia ma, in molti casi, anche in tutta l’Europa! A proposito, per sottolineare l’importanza della famiglia e del castello stesso basta ricordare le visite di personaggi importanti. Non parlo solo del compositore ceco Antonín Dvořák (conosciuto in tutto il mondo grazie alla sua sinfonia "Dal Nuovo Mondo"). Sto parlando soprattutto del re francese Carlo X (1834), dell’imperatore austriaco Francesco Giuseppe I (1866), e del principe successore Rodolfo d’Asburgo (1871).
Oggi il castello di Sychrov appartiene allo Stato ed è aperto al pubblico per le visite guidate. A differenza dagli altri castelli boemi – più o meno famosi – rimane aperto durante tutto l’anno e non chiude neanche il lunedì (il classico giorno di chiusara della magioranza dei castelli e musei). Naturalmente il castello si visita a pagamento: 250 CZK (adulti) e 200 CZK (bambini e studenti). Pagando il supplemento di 100 CZK è possibile fare le riprese anche agli interni del castello. Gli orari d’apertura variano secondo la stagione; ma come minimo Sychrov rimane aperto dalle 10.00 alle 14.00. L’unico periodo di chiusura è dal 24 al 26 dicembre 2012.
Se Ti interessa di visitare uno dei castelli boemi più ricchi ed di essere accompagnato anche dalla guida turistica in italiano Ti invito a prendere la mia escursione al castello di Sychrov. Ti giuro che ne vale la pena!
Castello di Konopiste - l'ex-Residenza di Francesco Ferdinando d'Este
Il castello di Konopiste nasce come una fortezza gotica nel '200, costruita dal vescovo Tobias di Benesov. A differenza da Karlstejn, ha subito tantissime modifiche nel corso del tempo ... arrivando all'aspetto neogotico, creato dall'arciduca austriaco Francesco Ferdinando d'Este che vi ha creato la sua residenza principale.
Essendo un grande cacciatore e collezionista, Francesco Ferdinando d'Este ha riempito tutto il castello di Konopiste con trofei di caccia; e collezioni di armi, mobili ed arte applicata. Ma dopo il 1918 (fondazione dello Stato Cecoslovacco) il castello di Konopiste è passato nella proprietà del Governo. Ora è accessibile al pubblico e dopo l'anno 1989 è diventato una delle principali mete turistiche con ca. 300.000 di visitatori all'anno.
Da visitare vi sono tre percorsi; uno concentrato sui salotti di rappresentanza, altro sulle armi storiche, ed il terzo che presenta l'appartamento privato della famiglia d'Este-Asburgo. Purtroppo le agenzie turistiche a Praga propongono questa escursione facendovi visitare solo una parte del castello di Konopiste, scelta casualmente dalla guida turistica. Di consequenza capita che uno interessatissimo alle armi storiche deve visitare i salotti di rappresentanza e viceversa. Alla fine non resta altro che andarci da soli col treno (Praga - Benesov) oppure di programmare il tutto con una guida di Praga indipendente.
Se siete amanti degli ambienti signorili - ricchi di mobili e collezioni d'arte - non mancate di visitare il castello di Konopiste. Se preferite di essere accompagnati dalla guida turistica in italiano potete contattarmi via mail: info@guidadipraga.cz.
Castello di Konopiste
Orari di apertura: Il castello di Konopiste apre all'inizio di aprile e chiude alla fine di ottobre. Per visualizzare gli orari ed i periodi di apertura del castello di Konopiste visita il sito ufficiale: http://www.zamek-konopiste.cz/.
Castello di Vysehrad a Praga
Tra i numerosi monumenti a Praga bisogna ricordare anche il castello di Vysehrad ... una delle vecchie fortezze che proteggevano Praga medievale. Vysehrad nasce nell'anno 1070 quando vi si trasferisce il primo re boemo - Vratislav II. - insieme a tutta la corte. Così, con molta fretta, nasce sia la parte laica con il Palazzo Reale che quella ecclesiastica con il Capitolo di Vysehrad che, essendo sottomesso direttamente al potere del Papa, subito raggiunge un'importanza particolare.
Un altro momento fondamentale per la storia di Vysehrad arriva nel '300 sotto l'impero di Carlo IV di Lussemburgo. In questo periodo viene ricostruito il Palazzo Reale ed anche tutta la fortificazione. L'importanza di Vysehrad viene ancora sottolineata dal nuovo Regolamento dell'Incoronazione che obbliga il futuro sovrano a fare un pelegrinaggio a Vysehrad nel giorno precedente all'incoronazione nella Cattedrale di San Vito al Castello di Praga.
Più tardi, specialmente durante il periodo asburgico, Vysehrad inizia a perdere la sua importanza e piano piano si trasforma in una rovina che, in maniera simbolica, riflette la situazione politica nel Regno di Boemia.
Castello di Vysehrad: veduta della Chiesa di San Pietro e Paolo
L'ultimo momento importante arriva alla metà dell'800 quando Vysehrad diventa uno dei simboli del cosiddetto Risorgimento Nazionale ed inizia ad essere considerato come la sede leggendaria degli antichissimi sovrani del Paese. Nello stesso periodo viene fondato anche il Cimitero Nazionale dedicato ai personaggi più importanti della Boemia e viene ricostruita la chiesa di San Pietro e Paolo ... tutt'oggi una bellissima chiesa neogotica con gli affreschi nello stile liberty, uno stile che quasi non si e manifestato nelle strutture ecclesiastiche.
Ti interessa di visitare il Castello di Vysehrad a Praga con la guida turistica? Per conoscere i dettagli dell'offerta vedi anche: Visite di Praga con la Guida Personale.
Castello di Cesky Sternberg
Il castello di Cesky Sternberk è stato fondato nel 1241 da Zdeslav di Divisov, successivamente chiamato di Sternberg. Nel corso del '300 i signori di Sternberg hanno rinforzato la fortificazione del castello facendo costruire la torre settentrionale a tre piani unita al castello con le mura. Nel 1465 Zdenek di Sternberg si è trovato a capo dell'insurezione contro il sovrano del Paese Giorgio di Podebrady che due anni più tardi ha conquistato il suo castello. Sullo scrocio del '400 e del '500 il castello ha subito varie modifiche durante le quali è stata rinforzata la sua fortificazione e costruita la nuova torre meridionale, detta cilindrica, e la torre della fame. Nel 1627, durante la guerra dei Trent'anni, il popolo ha saccheggiato il castello. Dagli anni sessante del '600 il castello veniva ristrutturato dal maestro italiano, Carlo Brentano.
Nel 1712 si è estinto il ramo di Holice della famiglia Sternberg ed il castello spesso cambiava il proprietario. In quell'epoca, nel 1751, è stato costruito anche il castello basso, attaccato alla fortificazione. È rientrato nella proprietà degli Sterberg nel 1841 quando l'ha acquistato Zdenek di Sterberg dal ramo di Konopiste. Il castello è rimasto nella proprietà famigliare fino al 1949 quando è stato "nazionalizzato" dal governo della Repubblica Cecoslovaca. Grazie alla legge sulla restituzione dei beni l'ha ripreso nel 1992 l'attuale proprietario Zdenek Sternberg.
Castello di Cesky Sternberk
La visita al castello di Cesky Sternberk Ti porterà a vedere quindici stanze riccamente arredate. Si parte con la sala dei cavallieri con l'arredamento di periodi diversi e con la cappella di S. Sebastiano con l'eccezionale decorazione in stucco realizzata dal maestro italiano Carlo Brentano. Si passa al salotto giallo con gli stucchi del primo barocco e arredamento nello stile di Lodovico XVI. C'è anche il salotto feminile, la biblioteca privata con un bellissimo ritratto dell’apostolo S. Paolo attribuito a Peter Brandl. Si prosegue alla sala da pranzo con oggetti in argento ed alcuni ritratti degli importanti membri della famiglia. Attraverso un piccolo salotto orientale si accede alla sala da colazione con oggetti in argento e mobili intarsiati a forme floreali. Lo studio di Giorgio di Sternberg presenta l'albero genealogico che rappresenta le ultime sei generazioni sui 63 ritratti. Nelle quattro sale successive si arriva a vedere gli ambienti in vari stili artistici, fra cui rococcò, biedermeier, imperiale e barocco con numerosime oper d’arte. Il tour si conclude nel salotto della caccia decorato con trofei di vari animali, maggiormente dalle riserve degli Sternberg ma vi si trovano anche alcuni dall'isola di Ceylon. Uscendo dal castello, alla scalinata, ci sono tre quadri dipinti da Filippo di Sternberg che rappresentano diverse battaglie dal '700 al '900.
Al castello di Cesky Sternberk vi si trova un'importante collezione di stampe, maggiormente ispirata alla storia della guerra dei Trent'anni. La collezione contiene 545 pezzi e viene considerata una delle più importanti del suo genere. Nell'esposizione non mancano armi storiche, porcellane ed altre collezioni risalenti a periodi diversi.
Per gli orari di apertura si prega di consultare il sito ufficiale del castello di Cesky Sternberk: http://www.hradceskysternberk.cz/. Il castello di Cesky Sternberk è uno dei pochissimi castelli boemi che rimangono aperti anche nel periodo invernale.
Se sei un amante dell'architettura medievale ma anche dei salotti ben arredati e vuoi visitare il castello di Cesky Sternberk con la guida in italiano - non solo per strada ma anche all'interno del castello - ti prego di contattarmi via e-mail: guidadipraga@virgilio.it.
Cesky Krumlov
Cesky Krumlov è la vera perla fra i borghi medievali nella Repubblica Ceca. Anzi preferirei di passare una giornata a Cesky Krumlov e rinunciare alla visita di Praga. Purtroppo gli italiani questa cittadina non l'hanno ancora scoperta e continuano ad ignorarla.
Per visitare Cesky Krumlov serve avere almeno una giornata intera. Il percorso Praga - Cesky Krumlov in macchina dura circa 2 ore e quindi bisogna scegliere attentamente il tour; molti abbinano la visita a Cesky Krumlov ad un altro posto ... di solito Hluboka o Ceske Budejovice per creare un itinerario più ricco. Di conseguenza la visita a Cesky Krumlov diventa una corsa attraverso il centro e non un soggiorno magico e piacevole.
Da visitare a Cesky Krumlov ci sono il castello rinascimentale e barocco con i giardini; la chiesa di San Vito; e numerose viuzze storiche al centro della cittadina. Ma soprattutto bisogna stare al centro curiosando nei negozi, bevendo un bicchiere di vino, ecc.
Cesky Krumlov - UNESCO
Karlstejn (Karlstein): Il Castello Più Conosciuto della Boemia
Karlstejn - Castello La Repubblica Ceca, tra tante altre cose, è famosa anche per tantissimi castelli e palazzi signorili fondati già nel Medioevo uno vicino all'altro – quasi a vista d'occhio – per controllare facilmente tutto il territorio del Paese e per offrire i punti sicuri agli abbitanti durante i frequenti assalti dei nemici; e Karlstejn sicuramente non era un'eccezione.
Molti dei cosiddetti castelli boemi sono scomparsi completamente oppure si sono conservate soltanto le rovine. Ma tanti altri esistono tutt'oggi e ricordano la gloria medievale del Regno di Boemia quando il Paese, grazie alle miniere d'argento ed alla posizione geografica, era fra i più ricchi di tutta l'Europa. Ed un esempio per eccellenza è senza dubbio il castello di Karlstejn!
Il nome del castello deriva dalla parola tedesca - KARLSTEIN - e significa "pietra di Carlo" ... s'intende il suo fondatore Carlo IV di Lussemburgo, il Re della Boemia e l'Imperatore del Sacro Romano Impero nel '300. Karlstejn, poi, è una cechizzazione del nome dell'epoca.
Il castello di Karlstejn, fondato nel 1348, rappresenta uno dei migliori esempi dello stile Gotico nella Repubblica Ceca, paragonabile soltanto alle costruzioni principali dell'epoca realizzate sempre sotto l'impero di Carlo IV di Lussemburgo: Cattedrale di San Vito al Castello di Praga, il Ponte Carlo, oppure la Chiesa della Madonna di Tyn sulla Piazza della Città Vecchia a Praga. L'importanza eccezionale del castello di Karlstejn è testimoniata anche dal fatto che la costruzione di base è stata terminata nel 1357, cioè in giro di 9 anni. Ma anche più tardi i lavori non si sono fermati e si proseguiva soprattutto con la decorazione del castello.
Specialmente la Cappella della Santa Croce - portata a termine nel 1365 – è unica e, tra le sue ricchezze, conserva anche una serie di tantissime pitture Gotiche su tavola realizzate da Maestro Teodorico ... una collezione che non trova un paragone in tutto il mondo. La capella si visita soltanto in alcuni periodi dell'anno su prenotazione che va fatta con largo anticipo. E partecipando alle escursioni proposte negli alberghi a Praga ed organizzate dalle agenzie praghesi non la vedrai mai! Come sempre puoi anche non fidarTi di quello che dico ed affidarTi agli altri. Tanto tutti i depliant pubblicitari parlano della Cappella della Santa Croce al castello di Karlstejn quindi sembra scontato che si visita anche quella ma poi non è mai così. Il motivo è semplice, la visita alla capella prevede i gruppi di al massimo 8 persone e si entra solo una volta all'ora. Portando un pullman di gente al castello di Karlstejn risulta impossibile far entrare tutti. Ma per motivi commerciali il cliente non deve saperlo in anticipo. Ovviamente i depliant pubblicitare non Ti promettono la visita alla cappella, parlano solo della sua esistenza e delle sue bellezze. Quindi alla fine non puoi contestare il servizio e chiedere il rimborso dei Tuoi soldi.
Il castello di Karlstejn è nato con lo scopo di custodire i gioielli della corona imperiale e numerose reliquie. Nonostante tutta la bellezza il castello di Karlstejn era soprattutto una grande fortezza che, all'epoca, resisteva ad ogni assalto nemico; ha resistito agli Ussiti e l'ha conquistato, come l'unico in tutta la storia, l'esercito svedese alla fine della Guerra dei Trent'anni ... ma già con le armi molto più avanzate. Oggi il castello di Karlstejn ha l'aspetto ottocentesco, realizzato da Josef Mocker negli anni 1887-1899, basato sulla filosofia del purismo. In ogni caso una gran parte della fortezza rimane originale.
Prima di offrirTi una visione del percorso standard che fanno quasi tutti i visitatori ripeto che la vera perla del castello di Karlstejn è la Cappella della Santa Croce. Maestro Teodorico, su commissione dell'imperatore, vi ha realizzato una serie di 129 dipinti su tavola che rappresentano la più grande collezione della pittura Gotica al mondo.
La parte bassa della capella è abbellita con pietre dure e stucchi dorati. La volta, completamente dorata e decorata con specchi veneziani, fa pensare al cielo notturno con le stelle.
L'Itinerario Principale: La visita standard al castello di Karlstejn prevede il 1° itinerario. I visitatori devono essere accompagnati da una guida locale parlante di solito il ceco o l'inglese. Le visite al castello di Karlstejn nelle altre lingue non sono garantite e dipendono dalla disponibilità attuale. I gruppi prenotati di oltre 30 persone possono essere accompagnati anche dal loro interprete (naturalmente avendo ottimi rapporti con la direzione del castello di Karlstejn si riesce ad accompagnare anche gruppi più piccoli). All'interno del castello sono severamente vietati tutti i tipi di riprese.
Il percorso standard comincia con la visita al Palazzo Imperiale e, tra l'altro, Ti porta alla scoperta della sala dei cavalieri con la cappella di S. Nicola, storicamente usata dai soldati che proteggevano non soltanto il castello di Karlstejn dai nemici ma anche i suoi dintorni dai banditi che saccheggiavano i commercianti stranieri. Si procede alla sala degli antenati, creata da Carlo IV per ricordare le sue origini boeme, che ospita la galleria dei Premislidi. Gli affreschi del '300 sono stati distrutti, ed ora vi sono i ritratti più recenti. Al castello di Karlstejn non manca la sala delle udienze in cui l'imperatore Carlo IV poteva ricevere gli ambasciatori. Nella sala, completamente rivestita in legno, vi si trova anche la copia del trono imperiale. Carlo IV aveva al castello di Karlstejn anche la sua camera da letto con la capella di San Venceslao che conserva, tra l'altro, un dittico realizzato da Tomaso di Modena. Il letto imperiale non si è purtroppo conservato e vi è soltanto una copia.
Lasciando il Palazzo Imperiale si procede verso la Torre Mariana, dove è esposta una parte del tesoro di Karlstejn. Tra i vari oggetti c'è anche un teschio di coccodrillo che, per molti anni, veniva considerato la testa del drago ucciso da San Giorgio; o un'antica gemma portata da Francesco Petrarca, durante la sua visita a Praga ed al castello di Karlstejn, alla seconda moglie di Carlo IV. L'ultima stanza conserva forse il più interessante oggetto: la copia della corona boema, detta di S. Venceslao, il cui originale, realizzato per Carlo IV, rimane nascosto nella Cattedrale di S. Vito al Castello di Praga.
Dopo il cambiamento politico nel 1989 il castello di Karlstejn è diventato anche una delle mete turistiche più frequentate. Sicuramente è un posto da visitare per chi ama l'architettura Gotica ma sicuramente non è un "must-see" per chi cerca ambienti signorili, ricchi di mobili e collezioni d'arte. Tocca a Te di decidere cosa fare durante la Tua vacanza: e sicuramente non è il tour operatore o l'agenzia di viaggio che deve obbligarTi a fare proprio quest'escursione; questi lo fanno spesso per pigrizia o poca conoscenza del Paese ... visto che fra i castelli boemi ci sono tante altre scelte.
Ingressi da pagare: 270 CZK / adulti, 180 CZK / bambini e studenti
Hai deciso che devi visitare il castello di Karlstejn durante il Tuo viaggio? Ma non sai come arrivarci? Molti partecipano alle escursioni organizzate dalla agenzie praghesi. Ma questa non è assolutamente la migliore scelta. Lasciamo perdere i costi abbastanza elevati. Il problema è un altro: in molti casi la guida turistica che accompagna l'escursione parla per strada sul pulmino ma al castello c'è solo la guida locale di Karlstejn in inglese. A questo punto non ha molto senso buttare via i soldi ed è meglio arrangiarsi da solo. Puoi arrivarci facilmente con il treno che parte ogni ora dalla stazione ferroviaria di Praga (Hlavní nádraží) ed in ca. 50 minuti Ti porta a Karlstejn. A proposito con il pulmino ci si impiega più o meno lo stesso tempo. Poi, essendo da solo non devi ubidire alla guida turistica che continua a velocizzarTi per poter tornare prima possibile a Praga. Se vuoi tornare subito dopo la visita puoi farlo ma se Ti piace il luogo puoi anche rimanere per il pranzo, per acquistare souvenir, oppure per fare una passeggiata nel paesino e nei dintorni.
Se, per qualsiasi motivo, vuoi partire per Karlstejn accompagnato dalla guida turistica, allora possiamo metterci d'accordo e Ti garantisco anche la spiegazione in italiano all'interno del castello ... e non soltanto per strada. Possiamo andarci insieme con il treno oppure, se preferisci, prendiamo la macchina guidata da un autista di professione. In ogni caso se vuoi fare la visita anche alla Cappella della Santa Croce devo saperlo prima possibile per fare la prenotazione.
Ingressi da pagare: 270 CZK (adulti), 180 CZK (bambini, studenti) ... questo per il 1° itinerario del castello di Karlstejn. Il biglietto per la Capella della Santa Croce ed altri spazi costa di più. Per gli orari di apertura puoi consultare il sito ufficiale del castello di Karlstejn: http://www.hradkarlstejn.cz/. Specialmente nel caso di volerlo visitare d'inverno bisogna verificare anche i periodi di apertura pechè il castello di Karlstejn, come tanti altri castelli boemi, chiude per una parte dell'inverno.