Sta Morendo il Turismo a Praga?

Finalmente trovo del tempo per ritornare a questo blog. E mi viene in mente di condividere che cosa è cambiato – rispetto agli anni precedenti – nel turismo a Praga.
Durante l’estate del 2013 ho parlato con diverse guide turistiche a Praga e devo dire quasi tutte si sono lamentate di un calo notevole del lavoro. Come mai? Bisogna veramente dare la colpa alla crisi economica? Oppure ci sono altri motivi?

Per il momento mi limito all’analisi del settore delle visite guidate di Praga. Il discorso delle gite fuori porta è ben diverso: ormai non le fa quasi nessuno a causa della mancanza del tempo. Ossia chi viene a Praga per due o tre giorni di solito preferisce di visitare i monumenti principali al centro di Praga ed, al massimo, riesce a fare un po’ di shopping.

Partiamo dal turismo fai da Te. Ossia da quelli che, spesso tramite l’internet, acquistano soltanto il volo e l’albergo e si appoggiano ai servizi offerti in loco.
Diciamo che le proposte delle agenzie turistiche a Praga sono più o meno uguali: 1) Gran Tour di Praga (un’introduzione generale al centro di Praga); 2) Museo Ebraico (una visita dettagliata alle sinagoghe ed all’antico cimitero); 3) Castello di Praga (una visita dettagliata alla cattedrale di San Vito, all’antico palazzo reale, alla basilica di San Giorgio, ed al vicolo d’oro); 4) Crociere sul Battello (svariati giri con o senza il mangiare); 5) Serate Folcloristiche (eventi con la cena, un po’ di musica e balli).
Le ultime due, nella maggior parte dei casi, non sono le vere e proprie visite guidate e l’utilità della guida turistica è da discutere. E sinceramente il loro costo è eccessivo! Anche se alle agenzie – pagando l’evento, la guida, il trasporto, e la commissione del venditore – rimane poco o niente. Anzi, a volte ci perdono! Ci perdono perchè il numero dei clienti disposti a partecipare è limitato ed i fornitori sono troppi. La soluzione sarebbe di trovare un accordo fra le agenzie principali … per poter togliere la guida turistica per questi eventi e, soprattutto, per abbassare le commissioni dei rivenditori.
Sinceramente la visita al Castello di Praga, la toglierei proprio dalle offerte fin quando la sua amministrazione cercherà di farsi pagare ca. 10 euro per visitare ambienti quasi vuoti. Poi, si tratta di una visita che, parzialmente, fa concorrenza al Gran Tour di Praga. E, tra l’altro, andando direttamente nella biglietteria del Castello di Praga il cliente trova la possibilità di fare la stessa visita con la guida interna che potrebbe essere anche più preparata nella sua materia. Ripeto, la visita dettagliata al Castello di Praga è da togliere dalle offerte lasciando, eventualmente, lavorare le guide interne.
Il Museo Ebraico è da visitare sicuramente. Ma ci vuole una guida turistica preparatissima e molto appassionata. E ce ne sono veramente poche a Praga. Molte guide turistiche si sentono al livello ma Ti giuro che raccontare la storia e la cultura degli Ebrei in maniera comprensibile ed interessante è quasi impossibile e ci vuole un vero esperto. Ci sono anche due operatori che si specializzano nei luoghi ebraici. Purtroppo non so se riescono a garantire la stessa qualità in tutte le lingue ed in tutti i periodi dell’anno. Comunque l’offerta della visita al Museo Ebraico a Praga è valida. Però la soddisfazione del cliente dipende esclusivamente dalla bravura della guida turistica!
Il Gran Tour di Praga rappresenta la principale risorsa economica per tutti gli operatori turistici a Praga. Si tratta di un tour abbastanza semplice da seguire perchè la guida racconta un po’ di tutto senza passare ai dettagli. Purtroppo, per aumentare il numero dei partecipanti, gli operatori tendono ad organizzare il Gran Tour di Praga in due o più lingue contemporaneamente. Lo so che è difficile trovare un accordo fra i concorrenti … ma uno scambio dei clienti per poter organizzare i tour monolingui non sarebbe male.

Per quanto riguarda il turismo a Praga fai da Te vedo soltanto una conseguenza della crisi economica. Il numero dei viaggiatori rimane relativamente costante. Ma le persone non sono più disposte a spendere ulteriori soldi per i servizi poco validi.
Nei prossimi anni mi aspetto fallimenti e/o fusioni fra i principali operatori turistici a Praga. E mi auguro di vedere delle piccole agenzie specializzate … c’è spazio anche per quelle. Ma devono fornire da sole i servizi di primissima qualità e non rivendere, su commissione, i prodotti degli altri!
Ad esempio un’agenzia fondata da una guida turistica ed un autista di professione – dividendo le spese ed i guadagni secondo il merito – potrebbe lavorare benissimo …

Sta Morendo il Turismo a Praga?ultima modifica: 2013-09-16T18:49:04+00:00da guidadipraga
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