Castello di Praga: il Vero Simbolo di Praga

Castello di PragaCastello di PragaIl Castello di Praga è uno dei veri simboli della città. Da più di 1.100 anni si estende su una delle colline praghesi sopra il fiume Moldava ed ospita numerose generazioni dei Re e Presidenti.
Come fondatore del Castello di Praga viene ricordato uno dei primi sovrani boemi: Bořivoj I che alla fine del IX° secolo decide di trasferirvi la propria sede. Nel suo periodo viene fortificata la collina e vengono costruiti i primi palazzi e le prime chiese in loco. Da sempre le dimensioni del Castello di Praga sono imponenti; anzi tutt’oggi si tratta del castello più grande nel mondo … almeno per quanto riguarda lo spazio edificato.

Oggi il Castello di Praga rappresenta lo sviluppo architettonico attraverso i secoli: dal Medioevo fino al Settecento quando gli Asburgo lo trasformano in una delle principali residenze del Sacro Romano Impero. Per quanto riguarda le modifiche settecentesche (tutta la parte occidentale del Castello di Praga) ricordiamo soprattutto l’imperatrice Maria Teresa d’Austria ed il suo architetto Nicolò Pacassi che oltre ai lavori al Castello di Praga realizza anche quelli a Hoffburg di Vienna.

Da quando, nel 1918, il Regno della Boemia trasforma nella Repubblica Cecoslovacca al Castello di Praga vi è la sede ufficiale del Presidente. Di conseguenza tutta la parte asburgica del Castello di Praga non è visitabile e, per il momento, sono aperti soltanto i seguenti edifici:

Cattedrale di San Vito, San Venceslao e Sant’Adalberto – la chiesa principale di Praga e di tutto il Paese. Fondata nel 1344 da Carlo IV di Lussemburgo ma terminata solo nel 1929 in occasione del millesimo anniversario della morte di San Vencelao.
La cattedrale del Castello di Praga, per tradizione, è consacrata a San Vito (un martire paleocristiano ucciso dagli antichi Romani all’inizio del IV° secolo d.C. di cui a Praga viene conservata una reliquia). Successivamente vengono aggiunti anche San Venceslao (uno dei primi sovrani ed il patrono della Boemia) e San Adalberto (il secondo vescovo di Praga morto durante la sua missione cristiana in Polonia). Tutt’oggi la cattedrale è funzionante (messe regolari domenica mattina fino alle ore 12.00) e rimane fra le pocchissime chiese a Praga frequentate anche dagli stessi cittadini … non per niente i cechi vengono chiamati i più atei dell’Europa. Nella gran parte delle chiese a Praga vengono pochissime persone per la messa ma la Cattedrale di San Vito al Castello di Praga mantiene il suo fascino.
Da ammirare vi sono soprattutto l’architettura della chiesa, le vetrate colorate ed un bellissimo monumento d’argento a San Giovanni Nepomuceno progettato dal famoso architetto viennese Johan Fischer von Erlach.

La Cattedrale di San Vito si trova sul terzo cortile del Castello di Praga ed è visitabile a pagamento (itinerario “B” del Castello di Praga): Lun-Sab: 9:00 – 15:40, Dom: 12:00 – 15:40 (periodo invernale) | Lun-Sab: 9:00 – 17:40, Dom: 12:00 – 17:40 (periodo estivo).

Antico Palazzo Reale del Castello di Praga – la vecchia sede dei Re della Boemia. Il palazzo viene fondato insieme a tutto il Castello di Praga verso la fine del IX° secolo d.C. ospitando poi numerose generazioni dei Re della Boemia fino al ‘500 quando gli Asburgo cominciano a servirsi di altri spazi e l’antico Palazzo Reale si trasforma nella sede degli uffici più importanti dell’aministrazione locale: Camera Reggia, Tribunale Reggio, ecc.
Nel 1618 l’Antico Palazzo Reale diventa il luogo della cosiddetta Seconda Defenestrazione di Praga, cioè un atto di violeza contro i luogotenenti che rappresentano il potere asburgico nel Paese, un atto di violenza che fa scatenare un’insurrezione dei protestanti boemi e successivamente tutta la Guerra dei Trent’Anni.
Da visitare all’interno dell’Antico Palazzo Reale al Castello di Praga ci sono: la sala di Vladislao, le stanze della Camera Reggia con anche la finestra della Defenestazione di Praga, la sala degli Stati Generali, ed anche il secondo piano con stanze ed affreschi dedicati ai più alti ufficiali del Paese.
Al livello architettonico l’edificio rappresenta il passaggio dal Gotico al Rinascimento. La struttura stessa è già perfettamente rinascimentale ma la sua decorazione fa pensare ancora alle forme precedenti. Meravigliosa, almeno per quanto riguarda le dimensione, è soprattutto la Sala di Vladislao … una sala che all’epoca ospita tutti gli incontri della corte reale ed, ogni tanto, serve anche per i tornei a cavallo al coperto.

L’Antico Palazzo Reale si trova sul terzo cortile del Castello di Praga ed è visitabile a pagamento (itinerario “B” del Castello di Praga): Lun-Dom: 9:00 – 15:40 (periodo invernale) | Lun-Dom: 9:00 – 17:40 (periodo estivo).

Basilica di San Giorgio e Cappella di San Giovanni Nepomuceno – l’edificio più antico tutt’oggi conservato al Castello di Praga. La sua costruzione risale alla metà del XII° secolo d.C (stile romanico). Nel barocco, invece, viene aggiustata la facciata principale e aggiunta la capella laterale di San Giovanni Nepomuceno. La chiesa è sconsacrata e viene usata solo per visite turistiche e concerti della musica classica. Internamente, tranne alcune tombe e dei frammenti degli affresci, è quasi vuota. Come l’attrazione principale viene spesso raccontata la leggenda sulla statua nella cripta che rappresenta la cosiddetta Brigita: una ragazza praghese uccisa per gelosia da un artista italiano a Praga e sepolta per un anno nel fossato del Castello di Praga. Ritrovato il suo corpo viene subito individuato e condannato a morte il suo assassino che prima di essere giustiziato, come una forma di autopunizione, decide di scolpire la statua dell’ex-morosa nello stato in cui l’hanno ritrovata nella tomba.

La Basilica di San Giorgio si trova sul terzo cortile del Castello di Praga ed è visitabile a pagamento (itinerario “B” del Castello di Praga): Lun-Dom: 9:00 – 15:40 (periodo invernale) | Lun-Dom: 9:00 – 17:40 (periodo estivo).

Vicolo d’Oro al Castello di Praga – una via che costeggia la fortificazione del Castello di Praga, famosa per le vecchie case colorate degli arcieri. Dopo un anno di chiusura dal 1° giugno 2011 il Vicolo d’Oro al Castello di Praga è di nuovo aperto al pubblico. Da vedere ci sono principalmente le facciate colorate delle case, negozi di souvenir più o meno tipici, ed un corridoio interno con l’esposizione delle armature storiche. Tra tutte le case del Vicolo d’Oro viene ricordata soprattutto una di colore celeste al numero 22 perchè per circa un anno ci ha vissuto il famoso scrittore praghese Franz Kafka.
A differenza dai palazzi e dalle chiese del Castello di Praga il Vicolo d’Oro ad una certa ora non chiude. Anzi, alla chiusura degli altri munumenti il vicolo si percorre gratuitamente e circa per un’ora rimangono ancora aperti i negozi ed il coridoio con le armature. Allora se Ti basta dare solo un’occhiata alla Cattedrale di San Vito e percorrere il Vicolo d’Oro, Ti conviene visitare la chiesa poco prima ed il vicolo subito dopo le ore 16.00 (d‘inverno) o 18.00 (d‘estate).

Il Vicolo d’Oro si trova vicino alla porta orientale del Castello di Praga ed è visitabile a pagamento (itinerario “B” del Castello di Praga): Lun-Dom: 9:00 – 16:00 (periodo invernale) | Lun-Dom: 9:00 – 18:00 (periodo estivo). Dopo la chiusura ufficiale si percorre gratuitamente ma piano piano iniziano a chiudere le case con i negozi.

La Cattedrale di San Vito, l’Antico Palazzo Reale, la Basilica di San Giorgio, ed il Vicolo d’Oro sono i luoghi più visitati dai turisti al Castello di Praga. Tutti quanti fanno parte dell’itinerario “B” e per visitarli bisogna acquistare un biglietto cumulativo: 250 CZK (adulti), 125 CZK (bambini, studenti). Al mio parere il costo del biglietto è un po‘ esagerato ed uno potrebbe anche rinunciare a questo percorso. La Cattedrale di San Vito si vede abbastanza bene anche senza fare tutto il giro ed il Vicolo d’Oro si visita senza problemi subito dopo la chiusura degli altri spazi al Castello di Praga (leggi sopra nella sezione dedicata al Vicolo d‘Oro). Personalmente, invece di fare il classico percorso turistico, presterei l’attenzione alla Capella di Santa Croce ed al Palazzo dei Lobkowicz che si trovano sempre nel complesso del Castello di Praga, non sono previsti dal biglietto di base, ed offrono molto di più.

Palazzo dei Lobkowicz al Castello di Praga – l’unico palazzo privato al Castello di Praga con un’esposizione che rappresenta 800 anni della storia di una famiglia nobile. Il museo dei Lobkowicz contiene un misto di arreddamento storico, opere d’arte, manuscritti, strumenti musicali, armi della Guerra dei Trent’Anni, altari, ostensori, portarelique, ma anche numerosi oggetti d’uso quotidiana. Per quanto riguarda le opere d’arte di massimo valore vi trovi il ritratto dell’Infanta Spagnola Margheritta Teresa da Diego Velasquez; Igea ed il Serpente Sacro da Peter Paul Rubens; Raccolta del Fieno da Peter Breughel il Vecchio; due Vedute di Londra da Antonio Canaletto. Tutto quanto circondato da tantissimi altri oggetti che attraverso i secoli facevano parte della vita quotidiana della nobiltà più alta del Sacro Romano Impero.

Il museo dei Lobkowicz si trova vicino alla porta orientale del Castello di Praga ed è visitabile a pagamento: Lun-Dom: 9:00 – 18:00 (tutto l‘anno). Costo: XXX CZK (adulti), XXX CZK (bambini, studenti) da pagare direttamente alla cassa all’interno del palazzo. La visita è accompagnata da un’ottima audioguida disponibile in molte lingue compreso l’italiano.

Cappella della Santa Croce al Castello di Praga – una piccola capella la cui costruzione risale ai tempi dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria ed alle sue modifiche realizzate al Castello di Praga. Ora vi trovi un’esposizione dedicata al tesoro di San Vito, un insieme di oggetti maggiormente di carattere religioso raccolti attraverso i secoli presso la cattedrale del Castello di Praga ed ora, per la prima volta nella storia, esposti al pubblico. Dato che la ricchezza della Chiesa Cattolica non delude mai, allora si tratta di un’opportunità forse irripettibile … specialmente perchè non sappiamo se questa deve essere una mostra permanente o temporanea.

La Cappella della Santa Croce si trova sul secondo cortile del Castello di Praga ed è visitabile a pagamento: Lun-Dom: 9:00 – 15:40 (periodo invernale) | Lun-Dom: 9:00 – 17:40 (periodo estivo). Costo: XXX CZK (adulti), XXX CZK (bambini, studenti) da pagare direttamente alla cassa all’interno della capella.

Come l’ultima attrazione offerta dal Castello di Praga vorrei ricordare la Pinacoteca. La sua tradizione risale ai tempi di Rodolfo II d’Asburgo che, scegliendo Praga come la sua città residenziale e essendo un vero appassionato dell’arte, come primo crea un’immensa galleria di quadri e statue di grande valore. Purtroppo tante di queste più tardi vengono portate in Svezia come un trofeo durante la Guerra dei Trent’Anni. Ora da vedere a Stoccolma!
Nonostante l’invasione svedese, oggi, la Pinacoteca del Castello di Praga conserva ca. 4.000 quadri da vari maestri cechi ed europei, tra questi anche alcune opere famose. In ogni caso la Pinacoteca del Castello di Praga non raggiunge il livello delle gallerie principali del mondo e la consiglio soltanto ai veri appassionati. Ossia non siamo a Parigi dove c’è Louvre e lo devono visitare tutti!

L’ingresso alla Pinacoteca del Castello di Praga si trova sul secondo e l‘esposizione è visitabile a pagamento: Lun-Dom: 9:00 – 15:40 (periodo invernale) | Lun-Dom: 9:00 – 17:40 (periodo estivo). Costo: XXX CZK (adulti), XXX CZK (bambini, studenti) da pagare direttamente all’ingresso alla pinacoteca.

OK, siamo arrivati insieme alla fine dell’articolo che, in maniera superficiale, descrive i posti da visitare o evitare al Castello di Praga e dovresti essere in grado di programmare il Tuo itinerario ideale. Io, al Castello di Praga, ci andrei nel pomeriggio per visitare la Cattedrale di San Vito, la Capella della Santa Croce, il Palazzo dei Lobkowicz, ed il Vicolo d’Oro. Pagando per la visita ai posti validi e ricchi, ed escludendo gli ambienti vuoti o quasi come l’Antico Palazzo Reale, e la Basilica di San Giorgio. Ma sei Tu chi dovrà decidere, sei Ti chi visiterà il Castello di Praga… io l’ho già visto anche troppe volte :).

E come raggiungere il Castello di Praga? Questo dipende dalla posizione del Tuo Hotel a Praga. Il castello di trova sulla riva sinistra del fiume Moldava. Se alloggi in quella zona, allora, puoi facilmente arrivarci a piedi. Se, invece, Ti trovi nelle altre zone di Praga, allora, Ti conviene prendere il tram numero 22 e scendere alla fermata “Pražský Hrad” che si trova a ca. 200 metri dall’ingresso laterale al Castello di Praga.

Castello di Praga: il Vero Simbolo di Pragaultima modifica: 2012-11-13T13:30:00+00:00da guidadipraga
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10 pensieri su “Castello di Praga: il Vero Simbolo di Praga

  1. Ho visitato nel lontano 2004 la Cattedrale di San Vito e l’ho trovata veramente affascinante… Consiglio di visitarla, ne vale la pena…

    Ciao, e benvenuto sul blog. Hai ragione la cattedrale e da vedere sicuramente. Ma ci sono molti altri posti. L’ultimo che ho scoperto e il palazzo dell’UNICREDIT sulla via Na prikope. A proposito complimenti per il Tuo sito.

  2. A mio parere andare a Praga e non visitare il castello sarebbe un gravissimo errore, soprattutto per la cattedrale di San Vito e per il Palazzo Reale, due edifici assolutamente da non perdere!

    Certo, avendo tempo ci sono moltissime altre cose da visitare, ma anche avendone poco secondo me il castello va visto, magari anche un pò più di fretta se non si ha la possibilità di passarvi un giorno intero.

    Ed anche tutti i piccoli edifici che fanno da sponda al Vicolo d’Oro vanno assolutamente visti!

    Ognuno ha i suoi gusti … ma dimmi, che cosa c’e di imperdibile sull’antico palazzo???

  3. Davvero affascinante, un mio amico c’è stato e me ne ha parlato davvero bene, non appena mi sarà possibile di sicuro ci farò un salto :).

    Sarai benvenuto ;). A proposito e bello il Tuo sito su calcio … si vede che sei appassionato.

  4. Grazie ad Hana per il tour e la disponibilita’ (nonostante i problemi al ginocchio) e grazie anche ad Emilio per il caffe’: spero di tornare presto a Praga e visitare le molte cose ancora da vedere, Ciao, ciao.

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