Bruncvik, il Cavalliere Mitologico che Protegge la Città di Praga I.

Sul Ponte Carlo a Praga, vi trovi 30 statue dei santi. Ma appena sotto il ponte – sull’isola di Kampa – c’è un’altra statua che rappresenta un cavalliere boemo chiamato Bruncvik.

La leggenda ci insegna che il giovane cavalliere boemo è andato a cercare la sua fortuna nel mondo. Un giorno, in un Paese lontano e sconosciuto, ha visto il leone e la tigre a combattere. Hanno continuato per tutta la giornata senza stancarsi … e la lotta sembrava di non finire mai. Alla fine la tigre è scappata ed il leone, ferito e stanco, si è sdraito per terra ad aspettare la morte.

Bruncvik, affascinato dalla lotta, è riuscito a vincere la paura e piano piano si è avvicinato al leone per aiutarlo. Non si sa quanto tempo è passato ma alla fine il leone si è guarito. E da quel momento in poi non si è allontanato mai dal suo salvatore.

E‘ passato tanto tempo, Bruncvik ha visto tutto il mondo, ma alla fine, sempre accompagnato dal leone, è tornato a Praga. Raccontava a tutti le sue esperienze dai Paesi stranieri, e cercava sempre di proteggere i deboli … come aveva fatto da giovane con il leone.

Ma come succede a tutti, un giorno, anche Bruncvik è morto. I praghesi gli hanno costruito una statua sull’isola di Kampa per ricordare la sua bravura anche alle altre generazioni. E basta, qui potrebbe finire la storia. Invece no, la storia va avanti ancora …

Bruncvik, il Cavalliere Mitologico che Protegge la Città di Praga I.ultima modifica: 2011-09-04T02:49:00+00:00da guidadipraga
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3 pensieri su “Bruncvik, il Cavalliere Mitologico che Protegge la Città di Praga I.

  1. Ciao,
    articolo interessante, diciamo che è introduttivo. Mi interessa sapere la parte della legenda che parla di una spada usata per combattere draghi.. se hai altri articoli a riguardo li leggerei volentieri.
    A presto.

    Ciao, Bruncvik non ha mai usato la spada per combattere i draghi. E stato San Giorgio ad uccidere il drago con la lancia lunga e la spada. Comunque la seconda parte della leggenda arriva appena avro un po’ di tempo libero.

  2. @Ale: Grazie! Almeno qualcuno presta veramente attenzione al testo. Sono ceco e l’italiano, l’ho imparato a scuola. Comunque credevo che “cavalliere” derivasse da “cavallo”. Shame on me! Da oggi per sempre “CAVALIERE” con una “L” sola. Grazie ancora.

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